La fortuna e la tecnologia salvano la Francia all’esordio

Posted By on Giu 16, 2018 | 0 comments


Giacomo Nannetti

È un debutto tutt’altro che da ricordare quello dei francesi a Russia 2018. Il 2-1 finale con il quale è stata superata l’Australia è frutto di una prestazione con tante ombre e poche luci. L’armata di giovani stelle guidate da Deschamps ha conquistato i primi 3 punti grazie ad un rigore, il primo in un mondiale assegnato dal VAR, trasformato da Griezmann e da un gol di Pogba, convalidato dalla Goal-line technology. Per il ct francese in questi giorni, prima della prossima sfida contro il Perù di giovedì sera, ci sarà molto da lavorare per cercare di far diventare squadra un gruppo composto da tante individualità importanti, che però ancora non sembrano aver trovato la giusta sintonia. L’unico a salvarsi in questo brutto esordio è il solito ed instancabile Kantè, che lì in mezzo al campo è riuscito a recuperare moltissimi palloni, fermando in più di un’occasione le trame dei Socceroos. Una grana che i transalpini dovranno risolvere sarà quella riguardante le corsie esterne, poiché mentre a sinistra il giovane Hernandez non ha fatto una brutta gara, a destra Pavard non sembra aver convinto più di tanto soprattutto in fase di spinta. Dunque nei prossimi giorni ci sarà da capire meglio le condizioni di Mendy e Sidibè affinchè possano offrire nuove soluzioni sulle fasce. Ma il reparto che più ha stupito in senso negativo è stato quello offensivo con Mbappè, Griezmann e Dembelè che pur intercambiando spesso le loro posizioni, non sono mai riusciti a trovare le giuste distanze per incidere, abilità che solitamente li distingue. Di questa prima uscita russa rimangono però i 3 punti importantissimi, ai quali si dovrà assolutamente dare continuità per rispettare le grandi aspettative che tutto il popolo francese ripone nella propria nazionale.

Submit a Comment