di Tiziano Villanacci
Con la sconfitta maturata per 1-0 al King Power Stadium contro il Leicester, che continua a volare solo in testa alla Premier League, inizia la nuova avventura di Rafa Benitez in Inghilterra, sulla panchina del Newcastle. Una delle storie più curiose di questa stagione riguarda proprio quella che ha visto come protagonista l’ex tecnico del Napoli.
Il 3 giugno del 2015 Benitez veniva annunciato da Florentino Perez come nuovo tecnico del Real Madrid con uno scopo preciso: tornare a vedere un allenatore spagnolo alzare la Champions League da manager dei “blancos”.
La sua avventura non inizia nel migliore dei modi con un pareggio per 0-0 contro lo Sporting Gijon e soprattuto non si trova in sintonia con alcuni senatori del calibro di Ronaldo e Sergio Ramos. I risultati sono sempre ondivaghi ed altalenanti e la vetta della Liga, tenuta saldamente dal Barcellona, si allontana sempre più. I momenti chiave che hanno chiuso i rapporti tra Benitez e la “casa blanca” sono 2: il brusco 4-0 subito al Bernabeu per mano del Barcellona privo di Lionel Messi e la sciagurata situazione che ha visto il Real Madrid uscire dalla Coppa del Rey per avere schierato Cheryshev, protagonista del match, nonostante il talento russo fosse squalificato. Il 4 gennaio 2016 termina, dopo soli 7 mesi, la sua avventura madrilena.
Il Newcastle, in piena crisi ed in lotta per non retrocedere, ha visto in lui un uomo di esperienza e personalità per provare a restare nella massima serie inglese. Per Benitez è un ritorno quello in Premier League: fu chiamato nel novembre del 2012 per sostituire il fresco vincitore della Champions League Di Matteo sulla panchina del Chelsea. Al termine della stagione salutò la squadra londinese con la vittoria dell’Europa League contro in Benfica per 2-1. Una curiosità: il Newcastle è la squadra che ha speso di più nel mercato di gennaio in Premier con gli acquisiti di Shelvey, Townsend e Doumbia.
L’inizio non è stato dei migliori, il lavoro da fare è tanto ma la rosa a disposizione e l’esperienza inglese precedente di Benitez sono i due giusti presupposti per poter ripartire sia per il tecnico madrileno che per i “Magpies”.