di Giorgio Dusi
Dimenticare lo sfregio subito giovedì sera in territorio cipriota, con il pari dell’Apollon in pieno recupero e la qualificazione aritmetica rimandata. Il modo migliore per farlo è vincere, è strappare i tre punti in casa contro la Spal, da favorita. L’Atalanta annaspa in trasferta, ma domina in casa, dove viene da 3 vittorie consecutive e da sei successi complessivi in 8 partite. L’odierna avversaria si chiama Spal e non è affatto da sottovalutare, tanto che Gasperini ha fatto di tutto per recuperare Gomez ed Ilicic: entrambi dovrebbero scendere in campo dal primo minuto, salvo nuovi ordini medici dell’ultimo minuto.
Il Papu si è dimostrato una volta di più imprescindibile. Senza il faro argentino, gli orobici perdono di fantasia, non brillano nella circolazione di palla, hanno una gestione più difficoltosa, ma soprattutto creano molte meno occasioni. Contro il 3-5-2 di Semplici avere due uomini di fantasia a muoversi tra centrocampo ed attacco significa chiamare i raddoppi degli interni di centrocampo e dei due di difesa quasi costantemente, essendo questa l’unica via possibile da seguire per limitare i trequartisti bergamaschi. Lo sloveno sul centro-destra con possibilità di rientrare sul sinistro, con il Papu dalla parte opposta, ovviamente con licenza di svariare e creare scompiglio.
Tutto lascia pensare che la Spal arriverà a Bergamo con l’intenzione di difendersi e ripartire, appoggiandosi sulle due punte e con il supporto degli interni di centrocampo, per accompagnare e creare grattacapi ai tre della difesa di Gasperini. Il duello chiave della partita potrebbe però essere sulla corsia sinistra dell’Atalanta, a destra della Spal.Leonardo Spinazzola affronterà Manuel Lazzari a tutta fascia, in un uno contro uno ad alta velocità ed intensità. I due sono giocatori chiave per le rispettive trame di gioco, sono chiamati a toccare molti palloni. Anche l’ex Juve, come Gomez ed Ilicic, fa parte del club degli imprescindibili, quelli su cui conta Gasperini per ritrovare la vittoria.