Allarme Napoli

Posted By on Lug 17, 2020 | 0 comments


di Dario Vito

 

Dopo il pari casalingo con il Milan,  per i partenopei arriva anche il pareggio esterno al “Dall’Ara”, contro la squadra di Siniša Mihajlović. Un gol per parte, ad inizio gara ed allo scadere. All’incornata vincente di Manolas, per il Bologna  ha risposto Barrow con un mancino angolato che ha trafitto Meret, dopo un contropiede perfetto.

Un pareggio che ai fini della classifica, non cambierà il destino, ormai segnato, degli azzurri, con l’accesso blindato ai gironi di Europa League grazie alla vittoria della Coppa Italia.

Le motivazioni per spiegare la brutta prestazione, forse la peggiore sotto la guida di Gattuso, non mancano : l’alta temperatura, gli impegni ravvicinati che iniziano a farsi sentire nelle gambe dei calciatori, le insistenti voci di mercato ed infine la testa già proiettata agli ottavi di ritorno di Champions contro il Barcellona tra poco più di venti giorni, unico vero impegno di questo finale di stagione. Tuttavia per Gattuso, come ribadito dallo stesso ai microfoni nel post gara, non ci sono alibi. In particolare modo, è stato l’atteggiamento sufficiente dei suoi uomini che ha fatto scattare il campanello d’allarme in casa Napoli. Più volte, il tecnico ha affermato che queste ultime partite di campionato sono molto importanti per il futuro prossimo e lontano.  Prima di tutto di tutto, servono per tenere alta la guardia e cercare di arrivare il più preparati possibile in vista dell’impegno contro i blaugrana, e poi, è proprio dalle partite che non smuovono la classifica che si costruisce la mentalità vincente alla quale ambisce il tecnico degli azzurri.

Appuntamento fissato, quindi, a Domenica prossima  al “San Paolo” contro l’Udinese , ormai quasi salvo, dove gli azzurri saranno chiamati a rispondere sul piano tecnico e mentale per cancellare il passo falso di Bologna, e fare rientrare l’allarme lanciato da Ringhio.

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