Samp, ha vinto il controllore

Posted By on Mag 7, 2018 | 0 comments


Giovanni Rosati

Nella conferenza stampa pre-partita, Giampaolo aveva descritto la sua Sampdoria come un passeggero di un treno sprovvisto di biglietto che il controllore vuole buttar giù dalla locomotiva. Ebbene, ci è riuscito, alla stazione di Reggio Emilia.

Il Sassuolo ha infatti sconfitto i blucerchiati con il punteggio di 1-0, conquistando aritmeticamente il diritto di partecipazione alla Serie A 2018-19 grazie alla rete del solito Politano, che da qualche tempo si è caricato i neroverdi sulle spalle. L’unica a non condannare definitivamente la Samp alla mancata qualificazione europea è adesso la matematica: i doriani sono a 5 punti dall’Atalanta, con due giornate rimaste al termine della competizione, e nel mezzo c’è anche la Fiorentina.

Per giungere al settimo posto, valido per un posizionamento in Europa League, alla Samp servirebbe vincere cinque partite in sole due giornate. Sì, perché oltre a sconfiggere il Napoli ufficiosamente vice-campione e la SPAL in lotta per la propria salvezza, la formazione blucerchiata dovrà tifare per una doppia vittoria del Milan, fino alla scorsa settimana sua rivale. I rossoneri sfideranno infatti l’Atalanta a Bergamo domenica prossima, per poi chiudere a San Siro proprio contro la Fiorentina. La buona sorte dovrà poi far sì che nell’ultima uscita il Cagliari, forte di un portentoso spirito di sopravvivenza, riesca a conquistare i tre punti proprio contro i bergamaschi. Solo in presenza di ognuna di queste condizioni la Samp potrebbe raggiungere l’Europa. Non difficile, di più.

Dello stesso parere Giampaolo a fine partita: “Abbiamo mollato un sogno. Non siamo stati determinati con le piccole: abbiamo fatto tre punti con la Juve e quattro con la Roma, ma poi ne abbiamo lasciati sei al Sassuolo”. I neroverdi, effettivamente, continuano ad essere un tabù per il tecnico abruzzese, soprattutto tra le mura del Mapei Stadium. Su quel manto erboso, Giampaolo ha perso tutte e tre le gare disputate da allenatore, una con l’Empoli e due con la sua attuale squadra, sempre con solo un goal di scarto.

Le uniche note positive arrivano probabilmente da due giovani doriani come Andersen, non tanto per la prestazione in sé quanto per la terza consecutiva dal primo minuto, e Stijepovic, attaccante classe ’99 che ha fatto ieri il proprio esordio in A.

La Samp è stata spinta giù dal treno e sta ruzzolando affianco ai binari. Dovesse riuscire a rialzarsi ed aggrapparsi all’ultimo dei vagoni compirebbe un miracolo, ma troppi astri dovrebbero allinearsi contemporaneamente.

Submit a Comment