Juve: Niente Ronaldo, ci pensa Dybala

Posted By on Ott 3, 2018 | 0 comments


Nicola Ciacciarelli
Niente Ronaldo , nessun problema. C’è Dybala che spazza via lo Young Boys con una tripletta. Vittoria come da previsione per i bianconeri su un avversario che ha fatto vedere discrete trame di gioco, ma anche estrema fragilità difensiva.
Modulo differente rispetto alle prime uscite stagionali, ma risultato identico per la Signora. Il 3-4-2-1 disegnato da Allegri copre bene l’intero campo, lasciando spazio agli avversari solo per qualche minuto dopo la prima rete di Dybala. L’argentino si prende il proscenio molto presto, trovandosi a suo agio tra le linee. Il tecnico degli svizzeri Seoane manda sulle sue tracce il centrocampista Sanogo, ma è subito chiaro che l’ivoriano non ha il passo per seguirlo. Idem per i suoi compagni di reparto. La Juve può disporre a suo piacimento di un avversario che manovra con discreta autorevolezza, ma manca di lucidità quando arriva a ridosso degli ultimi sedici metri. E dietro balla paurosamente, pagando dazio al maggior tasso tecnico dei campioni d’Italia. A facilitare il compito dei padroni di casa ci si mettono errori individuali banali come quelli del centrale di difesa Camara e del portiere Von Ballmoos. Il primo apre la strada a Dybala, mancando il pallone di testa, il secondo respinge con il petto, tentando una sorta di bagher pallavolistico, la conclusione da cui arriva la doppietta della Joya. Il 3-0 finale è la logica conseguenza di una superiorità netta e schiacciante della Juve. Il turnover di Allegri, più o meno obbligato, non snatura la squadra. Oltre a Ronaldo, rimangono fuori Chiellini, Cancelo e (per 70 minuti) Khedira. Segno evidente che la Juventus edizione 2018-2019 ha una rosa sconfinata e cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia. Allegri, con gli uomini a sua disposizione, può cambiare modulo senza che la squadra ne risenta. Ovvio che in una serata come quella di ieri a facilitare l’assunto ci si è messo un avversario nettamente inferiore, ma mantenere la solita feroce determinazione è tutt’altro che scontato.
Che a decidere il match sia stato uno degli uomini maggiormente sotto la lente di ingrandimento in questo primo scorcio di stagione è segnale ancor più incoraggiante. Le tre reti sono linfa vitale per l’ex Palermo, partito in sordina quest’anno, forse offuscato dalla luce abbagliante di Ronaldo. Con la presenza del portoghese Dybala staziona più lontano dalla porta avversaria e per questo ha meno chance per colpire. L’impressione è che presto l’intesa tra i due potrebbe migliorare e che a trarre beneficio sia ancora una volta la Juve intera.

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