Finale playoff Serie B: Pescara

Posted By on Giu 4, 2016 | 0 comments


Di Francesco Falzarano

 

Percorso diverso, quello che ha affrontato il Pescara. Dopo la finale persa lo scorso anno con due pareggi consecutivi; il presidente Sebastiani decide di ripartire, ancora, da Massimo Oddo in panchina. L’ex mister della primavera ringrazia, e riparte con l’obiettivo serie A. Mercato importante quello degli adriatici. Crescenzi, Cocco, addirittura Campagnaro; ma sono i giovani l’arma in più del delfino. Fornasier, Benali, Torreira, e ancora Mandragora e Verre due dei centrocampisti di maggior prospettiva del calcio italiano(il primo già di proprietà della Juventus) fino ad arrivare a Verde, Caprari e soprattutto Gianluca Lapadula. Il bomber che l’anno scorso aveva, sul campo, portato il Teramo in serie B; torna a casa base, e si presenta nel campionato cadetto con 27 goal nella stagione regolare, 29 contando i due nelle semifinali play-off. La squadra di Oddo, gioca un calcio rapido, palla a terra, fatto di scambi stretti e verticalizzazioni;4-3-3 il suo marchio di fabbrica. Due sono stati i momenti che hanno contraddistinto la stagione degli abruzzesi. Il primo da inizio Dicembre a fine Gennaio, quando la truppa di Oddo, collezionando sette vittorie consecutive aveva messo il mirino verso le prime due posizioni. Il secondo da Febbraio a fine Marzo; nove partite, di cui, tre pareggi e sei sconfitte, cinque consecutive, che hanno fatto vacillare la panchina di Oddo, e messo a repentaglio il cammino del campionato. Alla fine il Pescara si è ripreso e tra alti e bassi ha conquistato meritatamente i play-off. In campionato, con il Trapani, una vittoria per parte ha diviso la posta in palio. Anche a Pescara si è alzata la febbre da serie A, per una città che dopo la retrocessione targata Stroppa-Bergodi-Bucchi; vuole tornare in A con altre credenziali e soprattutto per restarci.

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