di Luigi Pellicone
Niente da fare, niente da dire, né da raccontare. Una scatola vuota dimenticata a Orlando. Nella città di Dinseyworld, era lecito attendersi qualcosa di più divertente di un Paraguay-Costarica, che, complice l’atteggiamento rinunciatario di entrambe le squadre e il sole cocente della Florida (non è geniale giocare in pieno pomeriggio) si trasforma in una ricerca costante dell’ossigeno in una canicola. Entrambe le squadre giocano per non perdere. La sensazione è che questa partita l’abbia vinta la nazionale statunitense, tornata prepotentemente in corsa grazie al pareggio fra le due ousidere. Klinsmann ha di che festeggiare. É ancora in corsa L’unico momento che regala un emozione anticipa il calcio (non) giocato. I giocatori, ascoltando l’inno nazionale, non riescono a trattenere le lacrime. Sugli spalti, invece, si fatica a trattenere lo sbadiglio.