LUIGI PELLICONE
Squilli di Dzeko nella prima uscita ufficiale della Roma. Il centravanti cala un poker servito nell’amichevole contro il Pinzolo (16-0). Un messaggio chiaro. Ha voglia di riscatto. A Roma, preferibilmente. O altrove. E se fosse altrove, neanche troppo lontano. A Brunico, c’è un amico che lo riabbraccerebbe volentieri: Roberto Mancini stravede per lui sin dai tempi del Manchester City: i rapporti fra Inter e Roma sono ottimi. Insomma, l’arrivo di Juan Jesus potrebbe essere la chiave per aprire uno scenario inimmaginabile sino a pochi giorni fa.
Fantamercato? Neanche tanto. Wanda Nara ha “cinguettato” urbi et orbi l’insofferenza del marito. Tweet discutibili: Icardi è il capitano dell’Inter e in società nessuno ha gradito le esternazioni della moglie manager. Privarsi di Icardi, ad oggi,è una scelta impopolare ma i rapporti sono complicati e se arrivasse un’offerta “indecente” la società non avrebbe la forza di trattenerlo. Se il puntero argentino dovesse partire, Mancini potrebbe bussare alla Roma e chiedere Dzeko. E, di fronte ad un’offerta congrua, anche essere accontentato.
E la Roma? Può puntare Icardi? Il contratto di Maurito scade nel 2019 a fronte di uno stipendio di 3,2 milioni di euro annui. Dzeko ne percepisce 4,5 sino al 2020. L’attuale quotazione di Dzeko è sui 12-15 milioni, ne servirebbero (almeno) altri 30 per completare l’operazione. Soldi che pioverebbero nelle casse giallorosse in caso di qualificazione in Champions League. Tutto molto complicato, ma non impossibile.
foto: twitter As Roma