Pak Doo Ik il dentista che operò senza anestesia

Posted By on Lug 19, 2016 | 0 comments


ANTONIO CAPOTOSTO

 

Era il 19 luglio 1966, giornata conclusiva del gruppo 4 ai Mondiali d’Inghilterra. Il girone comprende Urss, Cile, Italia e Corea del Nord. Agli azzurri basta un pareggio per l’accesso alle gare ad eliminazione diretta.

La Nazionale di Edmondo Fabbri arrivò Oltremanica come una delle candidate al titolo, anche se il ct che rinunciò al blocco Inter (la Beneamata aveva conquistato il decimo scudetto) puntando sull’esecutivo rossoblu. Dopo il successo sulla Roja sudamericana e il ko con i sovietici, l’Italia arrivò al match decisivo con Giacomino Bulgarelli acciaccato. Ai nostri bastava un pari, ma sul finire del primo tempo Pak Doo Ik portò in vantaggio la Corea del Nord:  una sconfitta umiliante. Azzurri eliminati e il ct sulla graticola. Per il commissario tecnico fu un duro colpo, considerato che successivamente si parlò di una guerra interna alla Federcalcio con ‘Mondino’ Fabbri pomo della discordia. Ma questa è un’altra storia, anche se l’ultimo allenatore di Gigi Meroni pagò per tutti. Dopo il flop iridato venne deciso il blocco agli ingaggi dei giocatori non italiani provenienti dall’estero e così l’Inter fu costretta a rinunciare al ventunenne tedesco Franz Beckenbauer, astro nascente del calcio tedesco e Mondiale, secondo classificato con la Germania Ovest e astro nascente del calcio europeo. Le frontiere vennero riaperte nel 1980, quando era possibile tesserare un solo calciatore straniero.

 

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