Tiziano Villanacci
Quarta giornata di qualificazione per i Mondiali di Russia 2018. Sfida al vertice tra le capoliste Croazia e Islanda. Gli uomini di Lagerback fanno visita ai crociati di Cacic in una sfida fondamentale per il primato del girone ed utile per prendere vantaggio sulle inseguitrici. La più vicina tra queste, l’Ucraina di Shevchenko, ospita una disperata Finlandia alla ricerca della prima vittoria e di una flebile speranza di qualificazione. Sfida che sa di ultima spiaggia anche per la Turchia di Fatih Terim che, con soli due punti dopo tre giornate, è costretta a non fallire il match con il Kosovo, per provare ancora a credere nelle prime due posizioni.
CROAZIA – ISLANDA. Sfida al vertice tra due formazioni che sono al primo posto, appaiate a 7 punti. Torna nel 4-2-3-1 di Cacic il fulcro del centrocampo, Luca Modric. Il mediano madrileno si riappropria delle chiavi del gioco croato, con Brozovic spostato più in avanti. Confermato Mario Mandzukic come unico riferimento offensivo. L’Islanda di Lagerback si presenta con la ghiotta opportunità, in caso di vittoria, di dare un segnale chiaro e deciso alle altre squadre del girone. Confermato il classico 4-4-2, con solidità a centrocampo e velocità nelle fasce. Il compito di colpire la difesa croata sarà affidato ai soliti Bodvarsson e Sigurdsson.
UCRAINA – FINLANDIA. L’Ucraina di Shevchenko, dopo aver trovato la prima vittoria nell’ultimo turno contro il Kosovo, cerca continuità in casa contro la Finlandia. Undici classico per l’ex Milan con qualità sugli esterni grazie alle presenze di Konoplyanka e Yarmolenko e Zozulya come riferimento centrale. Per i ragazzi di Backe c’è bisogno di trovare una vittoria che manca dalla partita contro le Isole Far Oer, targata settembre 2015. A Pukki e Pohjanpalo il compito di pungere la difesa ucraina.
TURCHIA – KOSOVO. Ultima spiaggia per la Turchia di Fatih Terim, alla disperata ricerca della prima vittoria in chiave qualificazione. Nel 4-2-3-1 dell’ex allenatore del Galatasaray spiccano i nomi di Tufan, Calhanoglu e Malli, che dovrebbero sostenere Tosun in attacco. Possibile spazio anche per il talento del Borussia Dortmund Emre Mor. I kosovari sono ultimi del girone con un gol fatto, valido nel pareggio in Finlandia, e dieci subiti. La trasferta in Turchia non è delle più semplici per i ragazzi di Bunjaki, che avranno però dalla loro una testa più libera e la non necessità di fare punti, vista la forte differenza di qualità in campo. Protagonista del match potrebbe essere il portiere Ujkani, già in visto in Italia con le maglie tra le altre di Palermo e Chievo.