Nicola Ciacciarelli
Per guadagnarsi il primo posto, per confermarsi dopo la vittoria di sabato e per prepararsi al derby di domenica nel migliore dei modi. Queste le ragioni che spingono, quasi costringono, la Juventus a battere la Dinamo Zagabria nell’ultimo turno del gruppo H.
A Torino i croati arrivano con zero punti in classifica e zero gol fatti (13 quelli subiti). La squadra allenata dal bulgaro Petev, in carica dal 29 settembre, arriva in Piemonte senza troppe motivazioni, ma ha talento, seppur acerbo, da vendere. In Europa i croati pagano l’inesperienze e l’impreparazione tattica. Evidenti le difficoltà della coppia difensiva Sigali-Benkovic quando è chiamata ad impostare. A far la differenza quest’oggi sarà la capacità di scavalcare la linea difensiva della Dinamo anche con lanci lunghi e palle alte, visto la propensione dei campioni di Croazia a difendere piuttosto alti.
In mediana riposo per Khedira, mentre Hernanes e Lemina si giocano un posto. Insieme al tedesco vanno in panchina anche Chiellini ed Alex Sandro. I bianconeri dovrebbero schierarsi con un classico 3-5-2, ma occhio alla posizione di Cuadrado suscettibile di cambiamento. Possibile uno spostamento verso il centro, in appoggio a Mandzukic ed Higuain.
In casa Dinamo Zagabria dovrebbe esserci il talentino Coric (fuori all’andata). Il classe ’97, con Soudani e Situm agiranno dietro l’unica vera punta Fernandes.
PROBABILI FORMAZIONI
JUVENTUS (3-5-2): BUFFON; EVRA, BENATIA, RUGANI; ASAMOAH, MARCHISIO, PJANIC, LEMINA, CUADRADO; HIGUAIN, MANDZUKIC
DINAMO ZAGABRIA (4-2-3-1): LIVAKOVIC; STOJANOVIC, BENKOVIC, SIGALI, SOSA; KNEZEVIC, GOJAK; SOUDANI, CORIC, SITUM;FERNANDES