Alessandro Paparella
L’anno scorso ai sorteggi di Champions si arrivò con negatività, in quanto la Juve aveva il primo posto in mano (e lo meritava anche, visto che sfumò tra gol sbagliati a porta vuota e arbitraggi discutibili) ma lo buttò letteralmente alle ortiche in quel di Siviglia, proprio dove ha centrato, quest’anno, la vittoria decisiva per il primato
Prima nel girone H: la Juventus ha fatto il suo. Ha vinto il girone e se Bayern o Real Madrid non hanno fatto altrettanto è un loro problema. Certo, i bianconeri non sono fortunatissimi nell’Europa che conta. Il primato non garantisce un ottavo “morbido”. Le “seconde” sono fortissime, la lista è anche lunghetta: la presenza del Real Madrid rende il tutto un po’ più difficile, mentre, per quanto visto sinora, “pescare” il Bayern piuttosto che l’Atletico Madrid non è necessariamente un colpo di sfortuna. Il campo ha posto i Colchoneros allo stesso livello dei bavaresi, e, anzi, forse la Juve avrebbe più difficoltà nell’affrontare gli spagnoli e comunque gli incroci pericolosi non riguardano solo la Juventus. Il sorteggio potrebbe anche favorirla: se dall’urna dovesse scaturire un Benfica-Juve, Bayern-Barcellona e un Atletico-Manchester City, sarebbe un gran colpo…