Francesco Maiocchi
Negli anni ci ha abituato bene Adriano Galliani. Arriva l’ultimo giorno di mercato e il condor scende in campo. Certo non ci si poteva aspettare l’arrivo di un nuovo Ibrahimovic, ma nemmeno la calma piatta di queste ultime ore. Gli infortuni di Bonaventura e De Sciglio esigevano un rinforzo, soprattutto perché la corsa all’Europa si sta facendo sempre più complicata. I rossoneri hanno pensato più a cedere che a rinforzarsi. Lo scambio Storari-Gabriel è stata una mossa forzata, il brasiliano aveva bisogno di giocare e al Milan serviva una chioccia per il giovane Gigio Donnarumma.
Rinnovo -Proprio il procuratore del portiere ha parlato a Premium Sport nelle ultime ore del mercato: “Ho detto a Galliani, e a tutti pubblicamente, che il suo futuro voglio conoscere la nuova società. Il prezzo, eventualmente – commenta Raiola -, lo farà il Milan. Il ragazzo non sta andando in scadenza adesso, non è ancora successo niente. La Juve? Chiedete a Marotta”. Insomma ancora una volta viene ribadito che la questione più importante in casa Milan sarà trattata dopo il 3 marzo con i cinesi.
Cessioni – Sono partiti anche Luiz Adriano, Niang e Rodrigo Ely. Il primo ormai era in rotta con Montella e certi comportamenti in campo, non sono più stati tollerati. Mossa frettolosa visto l’infortunio di Bonaventura, ma col senno di poi son bravi tutti. Ely era decisamente superfluo, mentre Luiz Adriano non è mai riuscito a dire la sua.
Acquisti – Montella ha puntato molto sugli esterni, sfortuna ha voluto che nonostante gli innesti di Deulofeu e Ocampos si sia ritrova punto e a capo con un solo sostituto. Le qualità di entrambi sono tutte da valutare, ma lo spagnolo ha dimostrato buona tecnica nelle sue due partite con la maglia rossonera. Vedremo quando sarà in condizione.
Voto 4: Non tanto a Galliani che con 0 euro è riuscito a dare il massimo e a cui anzi, per una volta, vanno dati i giusti meriti. Il voto pessimo va a Fininvest e Ses per aver costretto il Milan in questa situazione.