di Anna Ditta
03/03/2016
Come anticipato qualche giorno fa, sembra fatta per Antonio Conte al
Chelsea. Dalla stagione 2016/2017 il tecnico della Nazionale guiderà
la squadra londinese, bisognosa di essere rilanciata ad alti livelli
dopo una stagione, quella in corso, complicata da vari fattori e con
tanto di avvicendamento in panchina.
La notizia ormai deve soltanto essere confermata, e ciò avverrà nei
prossimi giorni. Conte guiderà l’Italia nella campagna di Francia in
estate per gli Europei, ma inevitabilmente il suo pensiero corre e
correrà alla pianificazione del prossimo campionato da disputare a
Stamford Bridge.
Emerge, quindi, chiaro un interrogativo: chi succederà ad Antonio
Conte sulla panchina della nazionale italiana?
I primi nomi a circolare sono stati quelli di Roberto Mancini e
Massimiliano Allegri. Per entrambi infatti non c’è ancora la sicurezza
al 100% di essere confermati sulle panchine dei rispettivi club, e
questo dipenderà dagli esiti della stagione in corso. In ogni caso
Roberto Mancini recentemente non ha nascosto il suo desiderio un
giorno di poter allenare l’Italia, mentre Allegri è già stato vicino
all’azzurro nelle settimane successive alla disastrosa spedizione
brasiliana degli ultimi mondiali.
Sullo sfondo c’è il nome di Fabio Capello. A don Fabio manca
effettivamente la guida della nazionale italiana, lui che di mondiali
ne ha fatti già due, uno con l’Inghilterra (2010) e uno con la Russia
(2014), entrambe esperienze affatto memorabili. Potrebbe riprovarci
proprio in Russia nel 2018 con la nazionale azzurra?
Gli outsider sono due: Roberto Donadoni e Fabio Cannavaro. Per
l’attuale tecnico del Bologna sarebbe un ritorno che egli meriterebbe
per più ragioni. In primis, perchè fu molto sfortunato ai tempi degli
europei 2008, eliminato soltanto ai rigori dalla super Spagna del
tempo, e inoltre perchè al Bologna sta dimostrando di saper fare un
calcio notevole, che lo può lanciare ad altissimi livelli.
Il capitano di Germania 2006, Fabio Cannavaro è più che altro una
suggestione. Lui, che nell’immaginario collettivo alza la Coppa del
Mondo potrebbe essere l’uomo giusto, anche se le esperienze nei
campionati di Cina ed Emirati Arabi potrebbero non essere sufficienti
per prendere la residenza a Coverciano.
Infine, va sottolineato come la Federazione terrà in considerazione
anche altri profili come quelli di Alberto Zaccheroni, Claudio Ranieri
e Walter Mazzarri.