Gianluca Guarnieri
3 punti su un campo difficile ed ostico. Nel debutto, la Roma di Eusebio Di Francesco centra il bersaglio e la vittoria, grazie ad una stoccata su punizione di Aleksander Kolarov, che manda Ko l’Atalanta di Gasperini, cliente difficile per tutti, soprattutto tra le mura amiche. Tra i migliori nel team giallorosso, il centrale Juan Jesus che a sorpresa è stato schierato tra i tirolari nei titolari. Il difensore ex Inter, si è dimostrato impeccabile, non sbagliando nulla, opponendosi con efficacia a Petagna e poi a Cornelius, entrambi dotati di notevole forza fisica e centimetri. Il brasiliano non ha vacillato minimamente nemmeno contro lo spauracchio Papu Gomez (temibilissimo come sempre) , usando la testa e chiudendo i varchi, fornendo il supporto giusto al compagno di reparto Manolas ed impostando con maggiore precisione anche dello stesso greco. Per Jesus, una buona iniezione di fiducia, viste le critiche del passato e i dubbi ricorrenti, e la concorrenza interna del neo arrivato Moreno e del “Comandante” Fazio, oltre che al ricordo ricorrente di Toni Rudiger, volato in Inghilterra (destinazione Chelsea) e molto rimpianto dai tifosi sui social, consueta “agorà” infuocata e ricca di polemiche (a volte fuori luogo). Sicuramente, dal punto di vista numerico, la Roma cercherà ancora un difensore centrale, ma la prova del brasiliano conforta, anche per le caratteristiche di velocità, e visto il modulo tattico del tecnico, con una difesa alta, pronta a far scattare la “trappola del fuorigioco”. Un elemento in più per Di Francesco, ed in vista del “big match” dell’Olimpico di sabato sera contro l’Inter del freschissimo ex Spalletti.