di Massimo Fabi
CAMMINO. Nella Copa America disputata in Cile la nazionale boliviana riuscì nell’obiettivo di passare il girone e qualificarsi per i quarti, dove poi sarebbe stata eliminata da una tripletta del peruviano Guerrero. Se tuttavia, togliendo i padroni di casa cileni, la Verde nello scorso anno aveva avuto l’opportunità di giocarsela alla pari con Ecuador e Messico, in occasione del Centenario della CONBEMOL l’impresa di superare il primo turno sembra ben più ardua, in quanto al Cile di Vidal si aggiunge l’Argentina di Messi e Higuain. Fondamentale dunque battere all’esordio la formazione centroamericana del Panamá per assumere ufficialmente il ruolo di ‘outsider’, pronta a sfruttare eventuali passi falsi delle due nazionali più forti. I lontani precedenti con l’Albiceleste, lo storico 6 a 1 di La Paz nel 2009 e l’1 a 1 dinanzi al pubblico argentino nella Copa America 2011 gettano un minimo di speranza. In sostituzione del dimissionario Mauricio Soria, dall’agosto 2015 alla guida della Bolivia c’è il c.t. Julio Cesar Baldivieso, anche lui, come il predecessore, nazionale boliviano e con alle spalle una certa esperienza in diverse squadre del massimo campionato locale.
ROSA. Nella quasi totalità fanno parte del gruppo della spedizione statunitense i migliori elementi della prima divisione boliviana. I club maggiormente rappresentati sono il Bolivar con cinque giocatori, il The Strongest e Oriente Petrolero con quattro a testa, e infine il Jorge Wilstermann, campione del torneo Clausura, con tre pedine chiamate in causa tra cui il capitano della nazionale Zenteno. C’è anche un po’ di Europa: convocati il trentunenne centrale Luis Gutierrez, militante in Israele nell’Ironi Kiryat Shmona, e l’esterno classe ’84 Smedberg-Dalence in forza da due anni presso gli svedesi del Göteborg. Risorse di maggior talento sono l’eclettico fantasista Jhasmani Campos e la punta rapida Rodrigo Ramallo, quella più giovane l’appena maggiorenne Bruno Miranda. Salvo il ventottenne Eguino, i difensori centrali sono al tempo stesso tutti over 30.
ASPETTI NEGATIVI. Ogni competizione può essere anche a sé, ma occorre considerare che l’avventura di Baldivieso sulla panchina boliviana non è cominciata, né proseguita, nel migliore dei modi. Dopo sei gare di qualificazione al prossimo Mondiale in Russia, la Bolivia si trova infatti al penultimo posto del raggruppamento CONMEBOL con cinque sconfitte e una sola vittoria, ottenuta nel 4 a 2 del novembre scorso a spese del Venezuela. Oltre ad avere la seconda peggior difesa nella classifica sudamericana con 13 reti subite, la squadra dovrà fare i conti con l’assenza pesante di Alejandro Chumacero, punto fermo del centrocampo ottimo negli inserimenti, infortunatosi al ginocchio nel mese di marzo e non ritenuto arruolabile. A ciò si aggiungono le condizioni non perfette dell’ala destra Arce, convocato solo in extremis per esser stato vittima di una distorsione del legamento collaterale. Tutti aspetti non confortanti che rendono il compito già a priori difficile di arrivare tra i primi due nel gruppo D come un vero miracolo.
COME GIOCA. Baldivieso ha fatto spesso affidamento alla difesa a cinque, probabile quindi rivederla all’opera. In tal caso, davanti al portiere Lampe potrebbero esser scelti Diego e Marvin Bejarano sugli esterni con il terzetto Eguino-capitan Zenteno-Cabrera (o Gutierrez) marcatori centrali. Nell’impiego di fluidificante destro Diego Bejarano dovrà comunque vedersela con un serio candidato alla maglia titolare come Saavedra. Ad alternarsi i compiti in mediana pronti Veizaga e Raul Castro, sebbene vi sia anche l’opzione Galindo con caratteristiche più da trequartista. Come ali di centrocampo partirebbero favoriti J. Campos e Smedberg-Dalence, a sostegno della prima punta che sarebbe uno tra Ramallo e Duk. Oltre al 5-4-1, non è mancata l’applicazione di altri moduli quali il 5-3-2, 4-3-1-2 o 4-2-3-1. E’ chiaro che una scelta di formazione più offensiva aumenterebbe le chance di vedere in campo il classe ‘85 Juan Carlos Arce, capace di ricoprire più ruoli sul fronte d’attacco.
I 23 convocati per la Copa America Centenario
PORTIERI: 1 Carlos Lampe (Sport Boys), 12 Romel Quiñonez (Bolivar), 23 Guillermo Viscarra (Oriente Petrolero).
DIFENSORI: 21 Ronald Eguino, 5 Nelson Cabrera, 2 Erwin Saavedra (Bolivar), 4 Diego Bejarano (The Strongest), 22 Edward Zenteno (Jorge Wilstermann), 17 Marvin Bejarano (Oriente Petrolero), 3 Luis Gutierrez (Hapoel Ironi Kiryat Shmona-ISR).
CENTROCAMPISTI: 6 Walter Veizaga, 14 Raul Castro (The Strongest), 20 Fernando Saucedo, 16 Cristhian Machado (Jorge Wilstermann), 15 Pedro Azogue, 13 Alejandro Melean (Oriente Petrolero), 19 Samuel Galindo (Petrolero), 10 Jhasmani Campos (Kazma-KUW), 8 Martin Smedberg-Dalence (IFK Göteborg-SUE).
ATTACCANTI: 18 Rodrigo Ramallo (The Strongest), 7 Juan Carlos Arce (Bolivar), 11 Bruno Miranda (Universidad de Chile-CHI), 9 Yasmani Duk (Cosmos-USA)