di Massimo Fabi
Carisma da vendere, ‘garra’ tipicamente argentina. Centrale difensivo di carattere ed esperienza, Ezequiel Garay si appresta a salutare la Russia con possibilità non remote di approdare nel nostro campionato sponda Inter. Sirene però anche dalla Premier: Conte e Mourinho potrebbero far partire l’assalto da un momento all’altro…
CARATTERISTICHE. Alto 1.89 m, è un difensore centrale di fisico e personalità, roccioso in marcatura e con la dote del comando dell’intera retroguardia. Non fa della velocità la prima qualità, ma riesce a compensare il tutto con l’intelligenza nella lettura dell’azione e con una indubbia rapidità nel breve. Eccellente nel gioco aereo, ha un grande senso della posizione e dell’anticipo: puntualissimo quindi nelle chiusure. Non solo grinta e muscoli, Garay detiene anche un buon piede destro che, oltre ad aiutarlo nell’impostazione, ha favorito in carriera realizzazioni su rigore e calcio di punizione. In primo luogo, la pericolosità sulle palle inattive deriva comunque dai colpi di testa, essendo sempre pronto a sovrastare di forza l’avversario e tuffarsi sul pallone: la Juventus, vittima in semifinale di Europa League 2013/2014, ne sa qualcosa…
PROSPETTIVE FUTURE. Il suo contratto scade nel giugno 2019, ma il giocatore lascerà lo Zenit. L’Inter della nuova era Suning si è fatta avanti per l’argentino, un interesse rafforzato dal passaporto spagnolo che lo renderebbe tesserabile come comunitario. Mircea Lucescu, successore di Villas Boas, a sua volta è rimasto stregato da Murillo tanto da indurre il club russo a fare una prima offerta di 15 milioni più lo stesso Garay. Scambio dunque ipotizzato, ma con due ostacoli: l’opposizione di Murillo, che preferirebbe piazze europee più blasonate, e le perplessità di tipo economico dell’Inter, stimando il colombiano tra i 25 e 30 milioni di euro. Indipendentemente dal destino dell’ex Granada, una volta ceduto Juan Jesus non si esclude che i nerazzurri possano tentare l’affondo sul colosso di Rosario valutato circa 10 milioni. Attenzione però alla Premier e a due big ricche in cerca di rilancio: Manchester United e Chelsea. Dopo Ibra e Mkhitaryan, Mourinho piazzerà un colpo anche per la difesa, stesso discorso per i Blues obbligati a rinnovare il reparto arretrato viste le poche garanzie che ormai offre il duo Cahill-Terry. Dal momento che il sogno Bonucci sembra destinato a rimanere tale, ecco quindi che Garay può costituire il profilo ideale per Antonio Conte. Maturo, di personalità e con altre due-tre stagioni a grandi livelli, essendo sulla soglia dei 30 anni, Garay si presenta come occasionissima per i top team così come per le squadre che puntano a tornare grandi, vedi l’Inter di Mancini.