Macchina del tempo: Francia – Germania, quanti aneddoti…

Posted By on Lug 6, 2016 | 0 comments


ANTONIO CAPOTOSTO

Germania e Francia, due Nazionali che altrettante volte si sono susseguite nell’albo d’oro dell’Europeo. 1980 e 1984. 1996 e 2000.

34 anni fa, in Spagna, la  famosa semifinale mundial. Vincono i tedeschi ai rigori.  In campo Schumacher, Briegel, i fratelli Foster, Rummenigge, Hrubesch, Hansi Muller, Magath, Kaltz, Immel, Stielike. Ricordato soprattutto per aver i falli su Lele Oriali nella finale iridata, venticinque mesi dopo aver causato il penalty del momentaneo pareggio belga nella finale di Euro ’80. Stielike non è riuscito a sollevare la Coppa dei Campioni, ma figura tra i calciatori tedeschi più titolati, protagonisti del grande Borussia Monchengladbach e con il Real Madrid dalla seconda metà degli anni Settanta al primo lustro del decennio seguente (tre scudetti di fila e una Coppa Uefa anche in Spagna). In quella Germania brilla anche un giovanissimo Lothar Matthaus, destinato a diventare il  primatista di presenze in Nazionale. Quella sera a Siviglia il libero tedesco è stato il primo a sbagliare un calcio di rigore: un errore statistico, l’unico della Mannschaft in un Mondiale.

Un piccolo neo per Matthaus, che poi conquista tre campionati consecutivi: ha esordito in Nazionale il 14 giugno, a Napoli di fronte all’Olanda: un segno del destino, considerato che Maradona non ha mai nascosto la grande stima per il panzer. Proprio a Fuorigrotta Platini ha disputato la sua prima partita in territorio italiano, in un’amichevole tra Nazionali l’8 febbraio 1978. Come Stielike e Matthaus, anche i francesi Manuel Amoros (con l’Olympique Marsiglia dal 1990 al ’92) e Dominique Rocheteau (tra i protagonisti del grande Saint-Etienne) hanno vinto tre ‘scudetti’ di fila: il predecessore e il successore del ‘baffo’ tedesco in quella notte di Siviglia.

Submit a Comment