MARCO MARINI
e Marco Cannaviccio (FOTO e VIDEO)
Nel giorno dell’anniversario per la presa della Bastiglia in Francia, a Roma i tifosi della Lazio hanno fatto sentire la loro voce nella centralissima piazza SS Apostoli. In contemporanea, anche ad Auronzo di Cadore, dove la squadra è in ritiro e dove, ormai da giorni, continua la contestazione dei pochi sostenitori presenti sotto le tre cime di Lavaredo. Un grido unico che non lascia spazio a fraintendimenti: si manifesta anche qui per la libertà. La libertà da una società che non incarna i valori biancocelesti, un modello di Lazio in cui i tifosi non si ritrovano, in ogni sua manifestazione ed in ogni sua forma. E ormai, questo atteggiamento della società ha portato ad una ferita ormai insanabile tra la gente e la dirigenza. Il mancato arrivo di Bielsa ha rappresentato solo l’ultima delusione in ordine cronologico. Forse quella che però ha definitivamente infastidito i sostenitori della Lazio che ormai non credono più ad una sola parola della società. E proprio per provare a scuotere ulteriormente l’ambiente, alle ore 18 è partita la manifestazione che ha visto tanta gente scendere in piazza. Un atto di amore nei confronti di una società che i laziali vedono sempre più distante da loro, lontana dalle loro idee oltre che dal modo di vedere un qualcosa che rappresenta più di un amore verso una squadra. Una manifestazione spontanea, nata sui social senza esser stata indetta da qualche gruppo, bensì dalla gente che, appunto, spontaneamente ha voluto far sentire tutto il suo dissenso nei confronti di una situazione arrivata ormai ad un punto di non ritorno: insomma ad una frattura che sembra insanabile tra la società e la tifoseria.