Christian D’Urso, la lieta sorpresa di Pinzolo

Posted By on Lug 18, 2016 | 0 comments


LUIGI PELLICONE

Nella Roma di Spalletti cresce, e bene, Christian D’Urso. Impossibile non notarlo. Zazzera bionda, testa alta, grinta e idee chiare. É un 1997 di ottime prospettive. Campione d’Italia con la Primavera di De Rossi lo scorso anno, il ragazzo, inserito a pieno titolo fra i “grandi” ha impressionato parecchio. É al suo secondo ritiro con la Roma, ma questa volta è diverso. Il tecnico toscano gli ha regalato una chance e lui l’ha presa al volo. Sempre presente, sempre fra i migliori. Spesso accanto a Strootman nelle esercitazioni tecnico tattiche. “Ruba” con gli occhi e accetta volentieri i consigli dell’olandese, che dicono sia molto prodigo nei suoi confronti.

Le assenze di Nainggolan e De Rossi lo hanno senz’altro agevolato, ma il ragazzino si è fatto trovare pronto all’appuntamento. Le sue caratteristiche, del resto, sono ideali per il gioco di Spalletti: D’Urso ha piedi buoni, tiro dalla distanza, verticalizzazione, ottimo cambio di passo, grande capacità di muoversi fra le linee, grinta e corsa. La struttura fisica non è esattamente possente, ma ci si può lavorare. Tecnicamente è completo, si sta sgrezzando rapidamente anche sul piano tattico: duttile e diligente, non tende mai strafare e sta imparando a memoria l’inserimento dalle retrovie. Resta da capire se la società abbia intenzione di cederlo per permettergli di accumulare minuti ed esperienza. La sensazione, però, è che possa trovare spazio nella rosa in questa Roma.

Submit a Comment