Michele D’Alessio
Lo spoiler, ovvero quella discutibile pratica di anticipare il finale di una serie Tv, di un film, o di un talent show a chi non ne è ancora a conoscenza, sbarca anche nel calcio. A differenza di quanto accade con gli sceneggiati televisivi, è molto difficile per l’appassionato medio di pallone evitare le anticipazioni per godersi il finale.
La realtà è che a un mese abbondante dall’inizio del campionato, in piena fase preparatoria e col calciomercato in divenire, già si conosce il vincitore del prossimo scudetto. Premessa per i malpensanti: non è una gufata. Trattasi, piuttosto, di una bonaria constatazione, anche abbastanza facile da effettuare. La Juventus, già vincitrice di cinque titoli consecutivi, ha aggiunto calciatori di qualità alla sua rosa, come Pjanic e forse Higuaìn, ovvero i migliori delle immediate inseguitrici. Le altre praticamente non si sono mosse. Allegri ha perso soltanto Morata, elemento che verrà rimpiazzato con un grande nome, e se non dovesse essere il Pipita, probabilmente sarà un altro top player.
Il solco tra la Juventus e le altre, già abbastanza evidente nell’ultimo lustro, si andrà ad ampliare ancora di più. Sicuramente a risentirne sarà l’imprevedibilità del campionato, già canalizzato verso una classifica che nella parte alta sarà facile da prevedere.
C’è chi ha parlato di germanizzazione della nostra serie A, con la Juventus come il Bayern Monaco, che ogni mercato diventa sempre più forte portando all’Allianz Arena i migliori calciatori della Bundes.
Beninteso, è palese che la Juventus rimarrebbe la favorita anche qualora dovesse vendere Pogba e Bonucci, i suoi pezzi più pregiati. Questo perchè alla base di questo strapotere c’è una programmazione societaria, che fin dalla costruzione dello stadio di proprietà ha saputo essere lungimirante, arrivando oggi a dominare la scena nazionale, con il dichiarato obiettivo di dominare anche quella internazionale.
Sicuramente, qualora la Juventus dovesse inciampare e non portare a casa il prossimo scudetto, sarebbe una grande sorpresa. La troppa pressione sulla squadra giocherà brutti scherzi? Allegri e il suo staff sono abituati a gestire situazioni di questo tipo. In ogni caso, ai bianconeri va il merito/demerito, a seconda del punto di osservazione, di aver tolto imprevedibilità al campionato. Poi, certo, si sa, la palla è rotonda…