Supermario in cerca di casa

Posted By on Lug 19, 2016 | 0 comments


Anna Ditta

 

Un’altra estate tormentata per Mario Balotelli. L’attaccante italiano, tornato al Liverpool dopo il prestito al Milan, è stato scaricato dall’allenatore dei Reds, il tedesco Klopp, che proprio all’inizio del ritiro precampionato ha fatto sapere di non contare più sull’attaccante italiano, tuttavia cercando di assicurargli la migliore delle sistemazioni.

Le squadre si avvicinano a Mario, ma sembra una partita di carte a traversone, in cui ha la meglio chi non prende. Ci sono state le avances del presidente del Crotone neopromosso, e anche quelle della dirigenza del Pescara. Destinazioni che per Mario sarebbero evidentemente degli enormi passi indietro.
Sono circolate anche voci caratterizzate da una certa consistenza su un possibile approdo di Balotelli al Napoli (dove per altro abita sua figlia Pia), che potrebbe concretizzarsi qualora Higuain facesse le valigie. Più indietro nel tempo è da collocare l’interessamento della Sampdoria del Viperetta Ferrero di avere Super Mario in prestito dal Liverpool.
Trattative che vanno difficilmente in porto a causa dell’esoso ingaggio che “ingabbia” Mario ad Anfield Road, non essendo alla portata di club che non siano top. Per questa ragione si è parlato di possibili destinazioni cinesi.
I club della Chinese Superleague fanno la fila per avere Balotelli che però non si è mai convinto ad andare in Asia, potendosi giocare ancora molte carte nel calcio che conta, dovendo compiere ventisei anni ad agosto, non si sente di fare una scelta così drastica, come l’ha fatta Graziano Pellè, che sarà ricoperto d’oro dai magnati del dragone.
Proprio durante gli Europei, di cui Pellè è stato nel bene e nel male protagonista, Mario in una intervista alla Gazzetta aveva dichiarato che tra i suoi obiettivi c’è la vittoria del Pallone d’oro. Un manifesto programmatico di un certo peso, che sul campo può essere alla portata di Mario Balotelli, attaccante dotato di rara tecnica e strapotere fisico.

C’è da mettere la testa a posto, come si dice in questi casi. Ripartire con umiltà, lavorando sodo in un ambiente tranquillo, può essere il modo giusto per raggiungere quei traguardi che Balotelli ha in testa, per dimostrare davvero tutto il suo innegabile talento.

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