Milan beffa e passo indietro

Posted By on Set 12, 2016 | 0 comments


Francesco Maiocchi

Montella, la fortuna non è dalla sua. Il Milan è sceso in campo cercando di dare ritmo e sfruttando il possesso palla. L’Udinese ha fatto il suo chiudendosi e non concedendo niente ai rossoneri. Gli uomini di Montella però non sono stati in grado di sfruttare i movimenti tra le linee, o meglio i movimenti sono arrivati solo da parte di chi portava palla. Per questo l’Aeroplanino ha provato a mettere in difficoltà i friulani sfruttando le fasce.

SO-SU: Sosa e Suso sono stati i migliori per i rossoneri. Lo spagnolo è oltretutto stato l’unico a creare difficoltà ed è stato il giocatore che più a toccato palla. Suso però ha spesso peccato d’egoismo non sfruttando il passaggio più logico. Sosa ha stupito, ma da regista non ha potuto incidere. Meglio nei pochi tratti che ha giocato da trequartista.

Stanchezza: Bacca e Bonaventura sono apparsi stanchi e non hanno inciso. Il colombiano è stato il peggiore e questo va anche a demerito di Vincenzo Montella. L’Aeroplanino non ha effettuato cambi fino a dieci dalla fine quando invece la squadra era stanca. Iachini l’ha capito e ha inserito giocatori veloci e sfruttato le proposizioni di Abate e De Sciglio. Il risultato da ragione al tecnico dei friulani che è stato fortunato nel vantaggio, ma si sa che la fortuna aiuta gli audaci.

Donnarumma: Il baby talento non ha effettuato parate, ma il dato è terrificante nelle prime 3 gare. Tante parate e 7 reti subite nelle prime 3 gare. La colpa non è sua ovviamente, anzi a lui il merito di aver salvato più di una volta la situazione.

Niang: Si tratta solo di una partita, ma sembra ripetersi quanto accaduto a Sinisa Mihajlovic. Fuori Niang e il Milan svanisce. Tranne qualche lampo personale, la squadra sembra avere paura e i vecchi fantasmi sono riapparsi. Settimana prossima c’è la Sampdoria. Un appuntamento che il Milan e che Montella non può mancare.

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