Francesco Maiocchi
Se alla chiusura del mercato avessimo detto che il Milan sarebbe stato terzo a questo punto della stagione, nessuno ci avrebbe creduto. Anche oggi l’impresa di Montella stupisce. L’Aeroplanino ha sfatato tutti i pronostici e dopo 12 giornate possiamo dire che il Milan non ha rubato niente. Non ci riferiamo ovviamente a errori arbitrali, ma puramente di campo. Siamo circa ad un terzo del campionato e per questo cerchiamo di tirare le somme su cosa va e su cosa non va in questa formazione.
Cosa va – Al primo posto non possiamo citare i giovani. I rossoneri sono la squadra con la media d’età più giovane di tutta le Serie A. Montella ha fatto di necessità virtù e ha dato fiducia ai tanti ragazzi promossi dalla Primavera. Il secondo aspetto è l’italianità della rosa. I 6 convocati in Nazionale sono la dimostrazione che il Milan è sulla strada giusta. Lasciando stare il dato anagrafico, il più grande merito di Montella è quello che riguarda l’aspetto psicologico. Il Milan degli scorsi anni era impaurito e sbiadito, ora, ad ogni intervista, si parla costantemente della forza del gruppo. L’Aeroplanino è arrivato dove le urla di Mihajlovic non sono riuscite a colpire. I rossoneri sono finalmente sicuri dei proprio mezzi. Questo ha fatto la vera differenza fino ad oggi. Ora si rischia il passaggio e il tiro, senza dipendere soltanto dalle giocate individuali.
Cosa non va – La sconfitta più cocente di questa stagione è arrivata a Genova. Mancava Suso e il Milan è apparso sensibilmente diverso. Quella partita è stata la conferma di una dura verità. Oltre a titolari, il livello è molto basso. Il mercato non ha rinforzato per niente la rosa, ma se si vuole raggiungere l’obiettivo finale serve ben altro. Questa dovrà essere l’obiettivo dei cinesi subito dopo il closing. Altro aspetto negativo è la media gol. I rossoneri, per la posizione di classifica, segnano poco. Non si tratta solo dell’astinenza di Bacca, ma di una costruzione della manovra che non facilita il lavoro alle punte. I risultati sono arrivati anche grazie ad una solidità difensiva ritrovata, ma questo aspetto è sicuramente da migliorare.