Stefano Renzi
Oggi si giocheranno le ultime partite dei gironi di Europa League. Una competizione che non ha portato grandi risultati in casa italiana: di quattro squadre partecipanti, infatti, due – Inter e Sassuolo – sono già state eliminate. I Nerazzurri hanno collezionato una sola vittoria a fronte di 4 sconfitte, trovandosi ora nell’ultima posizione del gruppo senza possibilità di risalita. Quella con lo Sparta Praga sarà una sfida pressoché inutile, dato che i cechi sono già qualificati come primi.
Anche la squadra di Di Francesco si trova nel posto più basso della classifica, e se la vedrà con il Genk primo nel girone. Questa partita servirà perlomeno a decidere chi andrà avanti come miglior squadra del gruppo: i belgi oppure l’Athletic di Bilbao, impegnato a Vienna con il Rapid. Per qualificarsi come primo, Il Genk dovrà fare almeno lo stesso risultato dei baschi.
La Roma invece sarà sicuramente più preoccupata per il caso Strootman che per la partita di stasera: i giallorossi si sono già qualificati come miglior squadra del girone. Spalletti a Bucarest farà un ampio turnover, dando spazio ai giocatori meno utilizzati come Iturbe, Gerson, Seck, Alisson, Juan Jesus e Francesco Totti. Match che però sarà molto importante per il destino dell’Astra Giurgiu: i romeni devono vincere per essere sicuri della qualificazione, ma dipende anche dalla sfida tra Viktoria Plzen ed Austria Vienna. Gli austriaci sono a 2 lunghezze dall’Astra, che dovrà fare perlomeno il loro stesso risultato.
La sfida più interessante sarà quella tra Qarabag e Fiorentina. I Viola sono primi a 10 punti, seguono gli azeri ed il PAOK a 7 e lo Slovan Liberec ultimo a 4. Agli uomini di Sousa basta il pareggio, ma una normale sconfitta non sarebbe un dramma: anche con una vittoria del PAOK, la Fiorentina per qualificarsi potrebbe perdere con uno scarto minore di 6 reti. In questo caso le tre squadre si troverebbero a 10 punti, ed i calcoli dipenderebbero dalla differenza reti nella classifica avulsa. Visto che ora il Paok è a -2 e la Fiorentina a +3, a quest’ultima basterebbe, come detto, non perdere con 6 gol di scarto finendo a -3. In caso greci ed italiani arrivassero entrambi con una differenza reti di -2, passerebbero i Viola per la maggior quantità di reti segnate nella classifica avulsa. Il Qarabag, quindi, deve vincere per levarsi ogni dubbio. Lo Slovan può ancora sperare nel secondo posto, ma deve vincere a Salonicco e sperare che la Fiorentina faccia il massimo risultato con gli azeri.