Nicola Ciacciarelli
Napoli-Juventus, si replica. Strappato un buon pari appena due giorni fa al San Paolo, la Juventus torna in terra campana per ottenere il pass per la terza finale consecutiva di Coppa Italia. Si riparte dal 3-1 dell’andata, un buon vantaggio ma non comunque rassicurante. Il match di domenica sera ha mostrato un Napoli in palla, ma sciupone a ridosso dei sedici metri finali, mentre i bianconeri sono apparsi troppo rinunciatari dopo i primi, più che discreti, venti minuti. Ecco perchè Allegri cambierà pelle alla sua Juve. Out Mandzukic, in difficoltà quando è stato chiamato a coprire le avanzate di Hysaj, dentro Alex Sandro e Dybala. L’argentino sarà determinante nel tentativo di far salire la squadra e per la capacità di saltare l’uomo, creando la superiorità numerica. Cambi anche in difesa, dove uno fra Rugani, Benatia e Barzagli potrebbe tornare dall’inizio, mentre difficile che Marchisio, Pjanic e Khedira vengano riproposti contemporaneamente. Uno, se non due di loro, si accomoderà in panchina. Tanti, dunque, i cambi per Allegri che punterà su una maggior freschezza fisica dei suoi per uscire indenne dall’infuocato San Paolo.