Francesco Falzarano
“Road to Kiev” é il cartello che vediamo affisso sempre da quando la Champions inizia a scaldare i motori, sin dai primi preliminari. Indica semplicemente il percorso che porta alla finale, é così ogni anno e quest’anno la tappa ultima é l’Ucraina, destinazione stadio Olimpico di Kiev per l’appunto. Mai come nelle semifinali di ritorno questo appellativo é più azzeccato. Già perché ora davvero Kiev é ad un passo, ed il Real Madrid vuole riscrivere la storia. Tre Champions nelle ultime quattro edizioni, le ultime due consecutive e vista sulla finale in Ucraina. Non è la PlayStation é semplicemente quello che accade se ti chiami Real Madrid. Una partita dalle mille sfaccettature se si pensa ai veleni dell’anno scorso. Ma Zidane non ci pensa e dice “il Real Madrid giocherà per vincere, abbiamo tutto per centrare la finale”. Parole di rito, anche se all’andata hai sbancato l’Allianz Arena. Si parte infatti dall’1-2 dell’andata risultato non rassicurante se si pensa al lontano scontro dell’anno scorso contro i bavaresi o al più vicino contro la Juventus. Una sfida che aiuterà i Blancos ad approcciare diversamente. Insomma piatto ricco e menu sostanzioso, ma quando c’è il Real spesso la fine quando parte la “musichetta Champions” é annunciata. Road to Kiev, i Galacticos pronti per volare in Ucraina.