Milan, tutto in una settimana

Posted By on Mag 5, 2018 | 0 comments


Francesco Morasso

Tre giornate alla fine, pressione altissima. Il Milan deve rincorrere l’Atalanta per continuare a credere nel sesto posto. Testa solo alla sfida di domani contro l’Hellas Verona, senza pensare al match contro la Juventus. Perchè è vero che in caso di successo in Coppa Italia i rossoneri sarebbero certi di partecipare all’Europa League senza affrontare i preliminari, ma nell’ipotesi in cui non si dovesse alzare la coppa, non si può rischiare di aver compromesso tutto prima.

Ecco perchè Gennaro Gattuso non attuerà il turnover, restando intenzionato a confermare Cutrone al centro dell’attacco e Locatelli a centrocampo al posto di Biglia. Nessun problema per Bonucci dopo gli acciacchi di domenica scorsa, Romagnoli torna in gruppo, ma dovrebbe partire dalla panchina, con Musacchio titolare al posto dell’acciaccato Zapata. Abate favorito su Calabria per la fascia destra.

Sul versante ospite invece Pecchia non abbandona il 4-3-3. In avanti, con Kean neanche convocato, dovrebbero esserci Verde, Cerci e Matos. A centrocampo confermati Romulo e Calvano, si ferma Valoti: dentro Fossati, in vantaggio su Zuculini. In difesa Vukovic non ce la fa, sarà Souprayen ad affiancare Caracciolo, con Ferrari e Fares ad agire sulle fasce.

In via Aldo Rossi si augurano che la recente figuaraccia fatta dai rossoneri in casa contro il Benevento sia il primo motivo per credere che stavolta i calciatori non sottovaluteranno l’impegno, nonostante mercoledì prossimo sia prevista una finale il cui esito potrebbe salvare l’intera stagione.

Il Milan tra l’altro ha perso la partita di andata con il punteggio di tre a zero, probabilmente il punto più basso toccato dai rossoneri in stagione: ci sarà grande voglia di rivincita nei confronti di una squadra che evoca certamente brutti ricordi ma che è stata sempre sconfitta nelle ultime sei partite giocate in trasferta e in questo parziale ha subito almeno due gol ogni novanta minuti, segnandone solo uno, contro il Genoa. Contestualmente l’ultimo successo rossonero contro il Verona in campionato risale all’ottobre 2014: 3-1 al Bentegodi grazie all’unica doppietta in Serie A di Keisuke Honda. A San Siro però il Verona non ha mai trovato il successo nella massima serie: contro il Milan 15 sconfitte e 11 pareggi, compresi quelli registrati nei due incontri più recenti. Il Milan, dal canto suo, non vince a San Siro dal 18 marzo, giorno in cui superò proprio una squadra veneta (3-2 con il Chievo); da allora tre pareggi e una sconfitta, con un solo gol segnato.

Altra curiosità, tra gli scaligeri sono ben quattro gli ex. Simone Calvano, Mattia Valoti, Ferdinando Coppola e Gian Filippo Felicioli, infatti, hanno giocato con la maglia del Milan. Solo Felicioli, però, è riuscito a ottenere una presenza ufficiale in rossonero. Tutti gli altri sono cresciuti nel settore giovanile, ma non hanno mai esordito, con l’eccezione di Coppola, acquistato nell’estate 2006, ma dopo una prestazione da dimenticare al Trofeo TIM è stato subito mandato via. Domani ritroveranno San Siro e il Milan, i tifosi rossoneri ovviamente si augurano non scappi il più classico dei gol, quello dell’ex.

Sviscerando appieno tutte le curiosità ed i numeri della partita si avverte quasi il desiderio che la stessa sia stata già giocata senza patemi ed evitando problemi per poi tuffarsi nel turbinio delle agrodolci sensazioni evocate dalla finale di mercoledì 9 maggio.

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