Alla ricerca della continuità europea

Posted By on Mag 6, 2018 | 0 comments


Tiziano Villanacci

Dopo la vittoria, non necessaria per il passaggio del turno, contro il Liverpool nella semifinale di ritorno di Champions League, la Roma di Di Francesco si rituffa nel campionato, alla ricerca della matematica certezza di qualificazione alla prossima edizione della coppa dalle grandi orecchie.

Con l’Inter impegnata ad Udine e la Lazio che affronterà in casa l’Atalanta, la Roma spera di guadagnare qualche punto nella trasferta di Cagliari, campo storicamente ostico e privo di numerose soddisfazioni per i giallorossi.

I sardi sono in una condizione di classifica preoccupante che, sommata ad un calendario decisamente proibitivo (Roma, Fiorentina e Sampdoria), non lascia per nulla tranquilla la squadra di Lopez. I ragazzi del tecnico uruguaiano hanno solamente due punti di vantaggio sul Chievo terzultimo e giocheranno questa sera dopo la gara dei veneti contro il Crotone. Se i clivensi e la Spal dovessero vincere contro appunto i calabresi ed il Benevento, i sardi si ritroverebbero virtualmente retrocessi.

Dal punto di vista della Roma sarà di fondamentale importanza non sottovalutare l’appuntamento. I pensieri ed il rammarico per la mancata finale di Champions non devono essere presenti e la stanchezza fisica non dovrà essere accompagnata da quella mentale.

Sono tanti i dubbi di Di Francesco, che resterà certamente ancorato al suo 4-3-3. Alisson tra i pali, con Bruno Peres a destra e Kolarov a sinistra. Centrali di difesa che saranno forzatamente Fazio e Manolas, vista la squalifica di Juan Jesus. A centrocampo spazio a Gonalons, Pellegrini e Nainggolan. Attenzione all’ipotesi Gerson. In attacco l’unico sicuro del posto è Dzeko, in virtù di una condizione psico-fisica perfetta. Al suo fianco dovrebbe recuperare El Shaarawy, uscito malconcio dalla gara di Mercoledì. Ballottaggio a due a destra tra Under e Schick, con il turco favorito. Attenzione anche all’ipotesi di un Florenzi alto.

La Roma deve assolutamente vincere, per non rovinare quanto di buono fatto in questa stagione e non complicare un cammino in campionato che l’ha vista meno brillante di quanto lo è stata in Europa. Ottenere i tre punti oggi significherebbe avvicinarsi ancora di più ad un obiettivo che sarebbe garanzia di continuità a livello di esperienza e di calcio ad alti livelli.

Il percorso di crescita della Roma passa per la presenza fissa in Champions League, per creare abitudine alle grandi partite ed appeal europeo. Di Francesco e la squadra ne sono consapevoli. Ora non resta che sfatare il tabù isolano.

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