Samp, sempre sul treno ma senza biglietto

Posted By on Mag 6, 2018 | 0 comments


Giovanni Rosati

”Siamo sempre sul treno, ma siamo ancora senza biglietto. Il controllore ci vuole buttare giù, ma noi dobbiamo rimanere aggrappati”, queste le parole di Giampaolo alla vigilia della trasferta di Sassuolo. Il treno è ovviamente quello che conduce ad un piazzamento valido per le competizioni europee della prossima stagione, quello su cui la Sampdoria vuole a tutti i costi rimaner seduta fino al capolinea.
Con la vittoria del Milan nell’anticipo di ieri, i rossoneri si sono portati a +6 sui liguri, che sono anche due punti sotto all’Atalanta, che attualmente occupa l’ultima posizione ambita. I bergamaschi incontreranno però oggi la Lazio, chiamata a mettere al sicuro il proprio posizionamento Champions dal ritorno dell’Inter prima dell’ultima giornata, nella quale le due squadre si sfideranno in un climax da vera e propria finale. La Samp dovrà dunque sfruttare questo possibile passo falso nerazzurro conquistando i tre punti a Reggio Emilia.
Le motivazioni, però, non mancano neanche al Sassuolo. Con una vittoria casalinga, infatti, i neroverdi potrebbero festeggiare proprio oggi, tra le mura amiche del Mapei Stadium, una salvezza conquistata con due giornate di anticipo. Gli emiliani sono oltretutto stati mattatori della Samp nella partita di casa, vinta per 0-1 grazie a una rete in zona Cesarini di Matri dopo un rigore parato da Viviano a Politano.
Davanti al portiere di Fiesole, ci potrebbe oggi essere la stessa difesa schierata nell’ultima uscita a Cagliari, con Andersenal fianco di Silvestre e Sala sulla sinistra, con Strinic e Regini che però scalpitano per una maglia da titolare su quella fascia. Possibile anche la conferma in blocco del centrocampo, con Praet da trequartista, mentre continua l’emergenza offensiva. “Su quattro attaccanti, uno sta bene, un altro è out e per gli altri due speriamo in un miracolo”, ha spiegato Giampaolo. Chi sta bene è il giovane Kownacki, sicuro del posto, out invece Zapata. Nel mezzo, Quagliarella e Caprari, col primo favorito in caso di recupero.
Terzultima stazione di servizio per la Sampdoria, che non vuol dare retta al controllore e si tiene stretta alla propria poltroncina. Prima di tornare al deposito, il treno fermerà in Europa. Ed è lì che la Sampdoria vuole scendere.

Submit a Comment