Un ottobre difficile per la Spal

Posted By on Ott 1, 2018 | 0 comments


Enrico Corsini.

 

Inizia un mese difficilissimo per la squadra di mister Semplici. Nel mese di ottobre la Spal, infatti, dovrà affrontare la Sampdoria, l’Inter e la Roma e, probabilmente, dovrà farlo senza poter contare sull’aiuto di Jasmin Kurtic. Il centrocampista sloveno dopo uno scontro con il capitano del Sassuolo Magnanelli, ha infatti riportato la frattura del gomito del braccio sinistro, esattamente al capitello mediale, e per ciò è stato sottoposto ad un intervento, perfettamente riuscito, che prevede, però, un tempo di recupero stimato intorno ai 30 giorni. Leonardo Semplici resta comunque concentrato sulla trasferta di oggi a Genova e a tal proposito in conferenza stampa ha dichiarato: “A Genova vogliamo disputare una bella partita, in cui servirà crescere ancora sotto l’aspetto della mentalità. Troveremo un avversario forte e di valore. Dovremo affrontarlo con desiderio di conquistare il risultato per portare via qualcosa di positivo”. L’Ottobre di fuoco inizia oggi contro una Sampdoria estremamente in forma e che sa giocare a ritmi elevati che potrebbero mettere in difficoltà la Spal “stanca” vista nelle ultime uscite. Per cercare di strappare almeno un punto ai blucerchiati l’allenatore fiorentino  si affiderà alla solita retroguardia con Gomis tra i pali e Cionek, Vicari e Felipe ad agire dinnanzi a lui. A centrocampo per sostituire l’infortunato Kurtic si dovrebbe vedere Everton luiz dal primo minuto accompagnato da Schiattarella e Missiroli. Sulle fasce dovrebbero agire Lazzari e Costa, al posto di uno spento Fares. In Attacco la coppia Antenucci – Petagna per cercare di impensierire Audero e compagni. A proposito di Petagna qualcuno si aspettava da lui, per questa stagione, un rateo di gol maggiore rispetto alle annate passate visto anche il ruolo di maggiore importanza che ricopre per la compagine ferrarese. Ma la sua caratteristica principale resta quella del sacrificio per i compagni, del resto nella passata stagione con la maglia nerazzurra dell’Atalanta ha marcato appena 4 reti. A mancare, invece, sono i gol di capitan Antenucci che dopo le 11 reti realizzate l’anno scorso quest’anno è riuscito a segnare solo in un’occasione. Entrambi gli attaccanti partono agendo distanti dalla porta avversaria ma, forse, almeno uno dei due potrebbe spostarsi in posizione più avanzata così da creare spazi sfruttabili dai propri compagni. Antenucci, complice anche il suo metro e settantatré di altezza, preferisce partire da fuori area per poter eventualmente sfruttare anche la conclusione da fuori. Petagna ha una fisicità più imponente e l’istinto al sacrificio giusto per poter prendere posizione in area e creare spazi. A dirigere l’incontro del Luigi Ferraris sarà il signor Federico La Penna che viaggia ad una media di 5,33 cartellini gialli ad incontro. Partita difficile per gli estensi che contro la miglior difesa del campionato dovranno cercare di dare il massimo per conquistare punti preziosi per la corsa salvezza.

 

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