Giacomo Nannetti
È un Manchester United che non sa più vincere e anche in casa contro un Valencia tutt’altro che brillante non sfrutta l’opportunità e non va oltre lo 0-0. Con questo pari si allunga la serie senza successi in tutte le competizioni dei diavoli rossi, che raggiunge quota 4. Mourinho nelle scelte stupisce ancora lanciando dal primo minuto Alexis Sanchez, che però non ripaga la fiducia del tecnico risultando poi essere il peggiore in campo. La prestazione del Niño Maravilla è un po’ lo specchio di questo avvio del Manchester: ottime potenzialità, ma che a causa di diversi fattori non riescono ad emergere. Oltre al cileno, lo Special One si affida a Lukaku e Rashford per colpire gli spagnoli, ma gli effetti non sono quelli sperati. Nella prima frazione di gioco non c’è neanche un’occasione da gol a causa delle trame sconclusionate e approssimative dei padroni di casa. Nella ripresa qualcosa in più si vede, ma sono sortite sporadiche, guidate più dalle iniziative personali di ottimi giocatori, i quali non mancano assolutamente, che da una manovra organizzata. Alla fine, nonostante i tentavi di Lukaku e Rashford, gli ultimi a deporre le armi, il risultato anche grazie ad una buona prestazione di Neto rimane fermo sullo 0-0. Al termine c’è spazio anche per una pioggia di fischi nei confronti sia del tecnico che della squadra, incapaci di battere in casa una squadra che sembra soltanto una lontana parente del Valencia della scorsa stagione. Nel post partita Mourinho rinnova il sostegno ai tifosi e manda un’altra frecciatina ai suoi, dichiarando come sia meglio non esprimersi sulla propria rosa altrimenti qualcuno si potrebbe arrabbiare. Insomma il clima in casa United rimane al quanto teso, con ribaltoni possibili da un momento all’altro. Intanto anche il girone inizia a farsi complicato visto che le prossime due gare saranno contro la corazzata Juventus e molto probabilmente Mourinho, se ci arriverà, dovrà giocarsi la qualificazione all’ultima giornata nel clima incandescente del Mestalla.