Porto, il vecchio Iker ti dà una mano.

Posted By on Ott 26, 2018 | 0 comments


Rodolfo Arcudi

 

Il Porto a Mosca resiste alla furia iniziale della Lokomotiv, la nave portoghese emerge dalla burrasca iniziale grazie al portiere che mette una pezza sulla prima falla e anche successivamente con la collaborazione di Telles evita che si aprano squarci in carena prima che la squadra possa ritrovare la rotta sicura verso una qualificazione che sembra all’orizzonte.

Il rigore parato da Casillas a Fernandes dopo 10 minuti, il salvataggio difensivo dei lusitani al 23’ ed il successivo uno-due del Porto con il rigore di Marega al 25’ ed il colpo di testa di Herrera al 35’, illustrano una partita che poteva imboccare direzioni diverse ma che alla fine i Dragoni, più bravi nelle occasioni decisive, portano a casa.

I Russi prima della fine del primo tempo, gol di Anton Miranchuk al 38’, riaprono la contesa, ma ancora i lusitani sono solleciti nello spegnere le velleità dei padroni di casa mettendo a segno il terzo gol, ancora di marca messicana, con Corona su azione di rimessa all’inizio del secondo tempo.

Da qui in avanti la squadra di Coincecao può amministrare la partita facendo circolare la palla, da annotare solo un gol giustamente annullato per fuorigioco ad Éder al 58’ e l’espulsione per fallo da ultimo uomo di Kvirkvelia al 74’.

Tre punti preziosissimi per il Porto che, considerando il concomitante pareggio a reti bianche tra Galatasaray e Schalke, lo proiettano in testa al girone in un allungo che, se confermato con una terza vittoria consecutiva tra 15 giorni nel ritorno casalingo contro i Russi, potrebbe consentire ai Dragoni di mettere entrambe le mani sulla qualificazione.

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