Roma, un pari e tanti rimpianti…

Posted By on Apr 4, 2019 | 0 comments


 (di Gianluca Guarnieri) Finisce 2-2 tra Roma e Fiorentina, con i giallorossi che sprecano l’ennesima occasione della stagione di potersi avvicinare al quarto posto, considerando il pareggio del Milan e la sconfitta della Lazio a Ferrara. In ogni caso, si è visto qualche leggero segnale di miglioramento dopo le sconcertanti sconfitte con Spal e Napoli, con la squadra di Claudio Ranieri capace di una doppia rimonta dimostrando almeno una certa vitalità. Soltanto 30.000 spettatori all’Olimpico in una serata poco primaverile e ventosa. Il “mister” di Testaccio rimette in campo Zaniolo dal primo minuto, con Fazio e Jesus in difesa contando la squalifica di Manolas, disegnando un 4-2-3-1. Nei primi minuti Fiorentina pericolosa: Mirante (preferito all’incerto Olsen) è bravo a mandare in corner due tentativi viola con Benassi e Muriel. La Roma tentenna e subisce il vantaggio al 12′, con il solito errore di posizione su corner, permettendo a Pezzella di staccare di testa e di battere Mirante. Il vantaggio degli uomini di Pioli sveglia la Roma che trova il pari un minuto dopo, con Zaniolo che è bravissimo a svettare sulla difesa avversaria concretizzando un bel cross da destra di Kluivert, e a superare Lafont. La Fiorentina però resta pericolosa e solo il palo, poco dopo, salva la porta giallorossa da una formidabile stoccata di Muriel.  Dzeko non vuol essere da meno del suo omologo fiorentino e ci prova da fuori con un bel sinistro, deviato in corner da Lafont; ancora una volta però il centravanti bosniaco non si è dimostrato all’altezza non riuscendo ad incidere sulla gara come in passato. Ripresa e la Fiorentina torna in vantaggio al 52′ con il goal dell’ex Gerson, che tenta il sinistro da fuori area, deviato involontariamente da Juan Jesus, con Mirante spiazzato ed impotente. 1-2. Sembra il colpo del definitivo K.O, ed invece i romanisti hanno ancora un sussulto e trovano il secondo pari con Diego Perotti (al suo terzo goal consecutivo), bravissimo a calciare al volo di destro un pregevole assist da destra del solito Kluivert. La Roma cerca anche la vittoria, prima con un sinistro incrociato di Zaniolo e poi un colpo di testa di Nzonzi alto sulla traversa. Ranieri cambia le carte in tavola, inserendo Pellegrini, Karsdorp (per Santon infortunato) e Under. Proprio Pellegrini crea grattacapi alla difesa toscana con due assist dalla destra, con Perotti che non arriva sulla palla per un soffio e con Dzeko che spreca tutto di testa, mandando sopra la traversa. Finisce 2-2 e il rimpianto è palpabile in casa Roma. Mancano 8 partite con il quarto posto a soli 4 punti. La speranza è sicuramente l’ultima a morire.

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