Bentornata Serie A

Posted By on Set 3, 2020 | 0 comments


di Dario Vito

 

Il giorno in cui viene reso ufficiale il calendario della Serie A, per i tifosi e gli amanti di questo sport è stato sempre un momento con un fascino unico. Sono cambiate le modalità di combinazione delle partite, sono cambiati gli strumenti di comunicazione e se vogliamo si è perso anche quel sano romanticismo portato via dalle televisioni e dagli smartphone. Non c’è più quel pathos che portava gli appassionati a correre dall’edicolante di fiducia, comprare “la Rosa” e studiare il calendario in bella esposizione su due pagine che poi venivano conservate religiosamente e consultate per tutta l’annata. Sono sempre meno i fedeli che acquistano il calendario in formato tascabile. Adesso, si fanno cerimonie ad hoc per la presentazione della stagione, che vengono trasmesse in onda sui teleschermi, e chi non potesse assistere direttamente, oggi viene aggiornato online attraverso i social. Seppur siano cambiate tante cose, rimane una giornata speciale perché segna l’inizio del nostro campionato. Le squadre scoprono i loro destini, i tifosi studiano le possibili trasferte e gli stadi delle neo promosse diventano le mete più ambite per coloro che credono di strappare tre punti facili e tornare a casa felici e contenti. Tuttavia, non mancano anche le maledizioni e la speranza che i posticipi non facciano combaciare il derby o la partita dell’anno con l’anniversario di matrimonio o con i compleanni. Si costruiscono nella mente nostra e degli amici pronostici sulle partenze, chi si sente spacciato prima ancora di partire e chi crede di avere staccato tutti alla quinta di campionato.

Ma mai come quest’anno, anche l’attesa per scoprire in che ordine si daranno battaglie le squadre è scemata. Una prima parte di campionato che probabilmente si terrà a  “porte chiuse”, i giocatori contagiati che spuntano a catena nei ritiri delle squadre, la paura di un nuovo lockdown sono pensieri troppo ingombranti per poter essere concentrati durante quei minuti in cui si decide la cronologia delle partite. È nato così il calendario della stagione 2020-2021. Il finale della scorsa stagione, sfortunatamente, ci ha già preparato psicologicamente al silenzio assordante che accompagna la palla che accarezza la rete, ad un derby senza coreografie ed al Var che forse, pesa di meno sulle spalle dell’arbitro. Preparati sì, abituati no. Ma il calendario di quest’anno non ha tenuto conto di un possibile spettacolo senza tifosi ed allora si parte subito con lo spareggio Champions tra Lazio ed Atalanta, la Juventus che tra la seconda e la terza giornata incontra Roma e Napoli, il derby della Madonnina alla quarta ed il derby della Lanterna alla sesta. Troppo difficile accettare che partite così piene di fascino si perdano nell’oblio assoluto.

Auguriamoci di tornare a rivivere il calendario come una volta, con la curiosità e la voglia di programmare trasferte, e la speranza di ritrovarsi abbracciati con lo sconosciuto di turno per un goal. Si scrive Calendario, si legge Destino.

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