Juve, giornata da dimenticare

Posted By on Dic 23, 2020 | 0 comments


Nicola Ciacciarelli
Giornata completamente da dimenticare per la Juventus. La sconfitta con la Fiorentina (3-0 in casa) si aggiunge alla sentenza del CONI che costringerà a rigiocare la partita con il Napoli.
Sul campo una gara subito in salita, causa gol immediato in contropiede di Vlahovic, presentatosi solo soletto dinanzi a Szczesny. Poi, passato il quarto d’ora, l’intervento scriteriato di Cuadrado costato il rosso al colombiano. Una Juve costretta ad inseguire continuamente i viola, bravi nel giro palla e nello sfruttare l’uomo in più. La Juve di Pirlo comincia sin troppo aggressiva, con una difesa troppo alta dopo pochi minuti. I bianconeri sono svagati e lasciano la ferocia di Parma negli spogliatoi. Ronaldo si mette in proprio e fa quel che può, ma quando alza la testa l’area è sempre vuota.
Nella ripresa Pirlo tenta la carta Bernardeschi per Morata, provando ad accentrare Ronaldo affiancato sulle ali da Berna e Chiesa. Ma la Juve crea poco e solo grazie ad iniziative estemporanee e personali. Aggiungeteci un arbitraggio di La Penna ”rivedibile” e per i bianconeri è notte fonda. In rapida sequenza arriva l’autorete da film dell’orrore di Alex Sandro e il tris di Caceres sotto porta.
I bianconeri possono recriminare per un paio di episodi dubbi in area viola e per il mancato secondo giallo di Borja Valero. Ma ad inquietare è stato l’approccio complessivo alla gara di oggi. Pochi contrasti vinti e sempre in ritardo sulle seconde palle. Questa squadra non ha nelle corde, al momento, una serie di prestazioni non vincenti consecutive. Soffre da matti gli impegni ravvicinati e dimentica, talvolta, di difendere di squadra. Contro i viola è tornato il problema delle prime gare stagionali, ovvero la difficoltà nello ”sporcare” la manovra a metà campo, lì dove le proprietà di palleggio degli uomini di Prandelli ha fatto la differenza, mandando in tilt la Signora in una giornata da dimenticare.

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