La sfida del calcio moderno in Italia

Posted By on Mar 16, 2021 | 0 comments


di Giuseppe Graziano

 

Al Mapei Stadium è andata la sfida del calcio moderno in Italia, due modi di vedere il calcio in modo tanto diverso ma con una cosa in comune: la verticalità di manovra. Infatti, la squadra di De Zerbi fa del così detto “tika tika verticale” il suo credo calcistico mentre Juric fa dell’aggressività e organizzazione di gioco il suo marchio di fabbrica. Come da aspettative la partita, tra Sassuolo e Verona, è stata una gara ricca di occasioni e grandi spunti dove nessuna delle due squadre ha rinunciato al suo modo di vedere il calcio, anche se il Sassuolo una rinuncia l’ha fatta. I neroverdi hanno rinunciato al possesso palla, dogma di De Zerbi che quest’anno non lo ha lasciato nemmeno contro le grandi, per riuscire a sfruttare al meglio i quattro attaccanti servendoli subito in verticale senza fraseggiare, questo accorgimento ha permesso di cogliere di sorpresa i difensori del Verona che sono passati sotto nel punteggio già al quarto minuto con gol di Locatelli. Alla distanza la squadra di Juric è riuscita a macinare gioco, dopo un batti e ribatti dove a spiccare sono stati soprattutto Consigli su Barak e Silvestri su Ferrari. Il Verona trova il gol del pareggio solo allo scadere del primo tempo, con un’azione stile Atalanta con Lazovic che mette in porta su assist di Faraoni. La ripresa comincia sulla falsa del primo tempo con il Sassuolo che trova il vantaggio con Djuricic dopo sei minuti. Dal vantaggio dei padroni di casa i veronesi salgono in cattedra ma si scontrano contro la difesa emiliana. Con caparbietà il Verona riesce a trovare il pareggio, di nuovo esterno per esterno ma ad andare in gol questa volta è Di Marco, subentrato a Faraoni. Dopo nemmeno due minuti il Sassuolo trova il gol partita, dal calcio d’angolo concesso per mettere una pezza all’errore di Zaccagni, Traorè trova l’angolo giusto dopo una respinta corta. Il finale è un forcing degli ospiti per trovare il pareggio ma il Sassuolo regge bene. Alla fine, la spunta il Sassuolo scavalcando proprio il Verona in classifica ma a vincere è stato anche lo spettacolo offerto dalle due squadre, due squadre che quest’anno andando avanti con la forza delle idee, del gioco e del gruppo, con una visione del calcio proiettato al futuro e non al passato. Personalmente vorrei che ce ne fossero tutte le domeniche di queste partite.

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