ERRARE E’ UMANO MA PERSEVERARE……..

Posted By on Ago 14, 2021 | 0 comments


Pasquale Pollio

Solitamente si dice che sbagliando si impara ed invece sembra che la dirigenza rossoblù si diverta a ripetere sistematicamente gli stessi errori, perché ancora una v0lta si arriva a pochi giorni dell’avvio del nuovo campionato con una squadra largamente incompleta, eppure tutto sembrava andare per il verso giusto dopo l’arrivo in Sardegna di Strootman e Dalbert ed invece improvvisamente si materializza la più grande delusione per il popolo rossoblù, l’addio al Ninja, che rende la mediana sarda al limite del presentabile complice l’infortunio di Rog, non ancora sostituito, e la grana Nandez, separato in casa, e con una emergenza del genere lasciare andare Nainggolan per cinquecento mila euro di differenza tra domanda ed offerta sembra essere pura follia, ma gli “orrori” potrebbero anche continuare nel caso in cui si lasciasse partire Godin, leader della linea difensiva, indispensabile per la crescita delle giovani promesse Carboni e Walukiewicz, sempre che il polacco resti, è palese che questo mercato sia complicato per tutti causa covid, ma nessuno aveva obbligato il Cagliari ad offrire al “Faraone” un contratto così importante, e va comunque  considerato che il giocatore era arrivato dall’Inter a costo zero.

Oggi si apriva anche la stagione ufficiale rossoblù con la sfida di Coppa Italia contro il Pisa e leggendo l’undici scelto dal tecnico e gli uomini in panchina era evidente quanto fosse corta la coperta sulla linea mediana, unica nota positiva l’utilizzo di Diego Godin dal primo minuto, segnale confortante in ottica mercato, la gara però non ha avuto storia, troppa la differenza tecnica tra le due squadre, ma molto positive sono state  le prove dei due laterali di centrocampo Zappa e Dalbert, risultato finale tre a uno per i sardi che passano il turno qualificandosi per i sedicesimi di finale dove incontreranno il Cittadella, da notare gli applausi tributati dal pubblico della Unipol Domus a Godin quando è stato richiamato in panchina, ora toccherà alla Società intervenire velocemente sul mercato perché nella rosa mancano due centrocampisti, a meno che non si riesca a ricucire il rapporto con Nandez, soluzione da non scartare a priori, ed un difensore, perché tra sette giorni sarà già campionato.

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