Serie C, credito d’imposta: la presa di posizione del Presidente Alfonso Mazzamauro

Posted By on Set 14, 2022 | 0 comments


La Serie C e il credito d’imposta, un atto che dovrebbe essere dovuto da parte nel nostro governo al fine di agevolare un campionato che oltre a rappresentare città e piazze importante, racconta storie, bellissime, di vere e proprie realtà che attraverso il calcio cercano la propria rivincita. Sull’argomento si è esposto in prima persona uno degli imprenditori più stimati nell’intero panorama calcistico della Serie C e non solo: il Presidente Onorario del Giugliano Calcio 1928 Alfonso Mazzamauro.

Di seguito le sue parole: “Per capire cosa c’è attorno al mondo Serie C, bisogna esserci dentro, viverlo in prima persona. Noi come società e tutte le altre 59 partecipanti, possiamo ritenerci fortunate ad avere una Lega sempre vicina e attenta alle nostre esigenze, con in primis il Presidente Francesco Ghirelli che mai fa mancare il suo supporto. Bisogna però capire che così come accade per la Serie A e per la Serie B, anche una società di Serie C va considerata e vista come una vera e propria azienda. 

C’è da rendersi conto che partendo dalla Prima Squadra, staff tecnico, dirigenti, fino ad arrivare alle scuole calcio e ai propri istruttori e iscritti, c’è un numero che si avvicina alle 400 unità, da considerare come parte integrante di un club di Serie C. Da qui il pensiero della Lega Pro, da me condiviso come Presidente Onorario del Giugliano 1928: si di vere e proprie aziende e non solo di squadre di calcio etichettate di terza serie. Bisogna capire che ogni club, al giorno d’oggi porta sulle proprie spalle uno sforzo in termini economici e di energie pari al doppio se non al triplo di qualche anno fa. Di mezzo c’è stata una pandemia, una guerra, i costi dell’energia, del gas, l’inflazione. Tante piccole o grandi cose che sommate rischiano di produrre danni pesanti non solo alle società di Serie C, ma soprattutto a quel fantastico movimento chiamato Lega Pro, facendo svanire il contenimento dei costi e gli introiti di sponsorizzazione”.

Il numero uno del club campano ha poi continuato: “Il governo non può non rendersi conto che una società di Serie C al giorno d’oggi può essere definita di diritto un “Comparto el Settore Industriale”. Siamo fiduciosi e speranzosi riguardo al decreto in arrivo domani. I club di Serie C sono parte integrante di un sistema che comprende il territorio, il sociale, il calcio del sorriso. 

Non è un argomento che riguarda solo i club, ma anche le società sponsorizzanti. Sarebbe dovuto ma allo stesso tempo fondamentale alzare quanto più possibile la percentuale di recupero dal credito d’imposta. Questa operazione porterebbe benefici sia per la società sponsorizzante creando fonti di credito che derivano dall’attività di pubblicizzazione e incentiverebbe tante aziende che potrebbero usufruire della Serie C come fonte di visibilità. Ricordiamo lo spettacolo di quest’estate durante la finale playoff tra Palermo e Padova. Il calcio è lo sport più seguito in Italia è così come vale per la Serie A, vale per la Serie C. Questo chiaramente porterebbe benefici enormi anche ai club, che potrebbero contare su un sostegno forte per la gestione societaria sia nell’ordinaria amministrazione che sul lungo periodo. Ricordiamo che con l’aumento dei costi dell’energia, del gas, l’inflazione presente in Italia, oltre che il fisiologico aumento dei costi per ogni singola trasferta, non solo per la Prima Squadra, ma anche per il Settore Giovanile, una società di calcio in Serie C deve far fronte a una gestione complessa e mai banale, dove l’esborso è pesante, ma l’introito è poco. Inoltre, chiaramente, i diritti televisivi non sono avvicinabili a quelli delle categorie superiori. Questo vuol dire che le sponsorizzazioni diventano una fonte vitale per sostenere e stare vicino a un club di Serie C. Tutti devono rendersi conto e aprire gli occhi, le società sponsorizzanti devono essere agevolate”.

Infine ha concluso: “Ribadisco che il Giugliano Calcio 1928 è al fianco della Lega Pro e del suo Presidente Francesco Ghirelli, per una battaglia giusta, leale e meritocratica. Attendiamo fiduciosi il decreto di domani confidando nelle istituzione, nella ferma convinzione che il riconoscimento della Lega Pro e l’aumento quanto più possibile della percentuale del recupero del credito d’imposta saranno due punti cardine per i club di Serie C, per gli enti e le aziende che vorranno stare al fianco delle società”.

INTERVISTA A CURA DI MICHELE PLASTINO

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