Fantacalcio, top e flop

Posted By on Feb 10, 2016 | 0 comments


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Per la rubrica “Fantacalcio”, a seguire il resoconto sui migliori e peggiori della ventiquattresima giornata di campionato.

 

di Massimo Fabi


PORTIERI: TOP. Nonostante l’amaro in bocca per l’1 a 1 con l’Udinese, il Milan con Donnarumma (7) ha blindato la porta per i prossimi anni. Provvidenziale Szczesny (7): la deviazione di Pjanic lo inganna, ma allo scadere compie quel miracolo su Cassano che vale praticamente un gol. Atalanta ed Empoli terminano con uno 0-0 contrassegnato da un pizzico di rimpianto: il palo di Saponara salva Sportiello, gli orobici trovano un grande Skorupski (7 Gazzetta dello Sport). Poco spettacolo nell’anticipo serale tra Genoa e Lazio: Perin (6) inoperoso, Marchetti (6.5) tempestivo in uscita su Tachtsidis. Altra giornata di riposo per Reina e Buffon: Carpi e Frosinone pensano solo a difendere. / FLOP. Il Torino cade in casa con il Chievo: Padelli senza grandi colpe sulla doppietta clivense, ma con palla al piede mette i brividi. Allarme difesa Inter, soffrendo eccessivamente l’assenza di Miranda: non può nulla Handanovic
 sulle tre incornate del Verona.

DIFENSORI: TOP. Partita in chiaroscuro per Murillo: ha il merito di portare in vantaggio i nerazzurri con un bel stacco da calcio d’angolo, andrà poi a vuoto in tutti e tre i traversoni da cui nascono i gol gialloblù. La Gazzetta non lo salva dall’insufficienza assegnandogli 5,5. Dinamiche simili per i goleador Helander eE.Pisano, impotenti nell’opporsi dopo il momentaneo 3 a 1 del Verona alla riscossa dell’Inter. Ritorno con i fiocchi nell’Udinese per Armero (6.5): il tap-in dell’esterno mancino vale il gol dell’ex e complica decisamente i piani del Milan. La Juventus ha fatto un gran colpo con Alex Sandro (7), rullo compressore sulla corsia sinistra: perfetto l’assist che indirizzerà i bianconeri al quattordicesimo successo di fila. BarzagliKoulibaly muri invalicabili, non una novità. Esame Genoa superato dalla difesa della Lazio: Mauricio eHoedt annullano Pavoletti, Konko vince nettamente il duello con Cerci./ FLOP. L’autorete sfortunata diBruno Peres penalizza un Torino deludente messo poi ko dall’ingenuità in area commessa da Avelar (4.5 da Milano). Non è il Toro delle stagioni passate, lo si capisce da un Glik veramente in affanno. Il rosso rimediato da un nervoso Lazaar
 (5) condanna il Palermo a un quarto d’ora di grande sofferenza al Mapei.

CENTROCAMPISTI: TOP
. Avere Cuadrado solo come alternativa è un privilegio d’oro per la Juventus: l’ala di Allegri è ancora decisiva, regalando tre punti pesanti in vista del match scudetto di sabato. Altra felice zampata è quella del solito Giaccherini (6.5) che su iniziativa del bravo Donsah agguanta la Fiorentina al Dall’Ara. Con qualche difficoltà di troppo la Roma supera la Sampdoria nel posticipo: tramite il classico degli inserimenti, il jolly Florenzi di testa apre le marcature. Il raddoppio giallorosso arriva grazie al “Monito”Perotti (7) che con un fulmineo collo al volo si presenta all’Olimpico nel migliore dei modi. Giornata particolare per il neo rinforzo del Verona Marrone (7), autore di un tris di assist da calcio da fermo: il terzo servizio è per l’inzuccata di Ionita. Sotto di due gol al Bentegodi, l’Inter suona poi la carica con Perisic (7 Corriere) che entrato nella ripresa salverà Mancini prima innescando Icardi e poco dopo trafiggendo Gollini su cross basso di Palacio. Chievo corsaro a Torino: il rigore di Birsa (6.5) sdraia i granata illusi dal vantaggio di Benassi. Fondamentale per un Sassuolo in fase calante il rientro di Missiroli, più lesto di tutti in occasione del temporaneo 2 a 1 sul Palermo. / FLOP. Zero progressi da parte di Felipe Melo (5), impreciso nel palleggio e più volte vicino alla doppia sanzione. Il tocco letale sulla conclusione di Fernando vale l’assegnazione dell’autogol per Pjanic. Sciocchezza di Mati Fernandez che appena ammonito si fa buttare fuori per un’inutile trattenuta lasciando la Viola in dieci all’11’ della ripresa. Si è persa la stella di Felipe Anderson (4.5 da Roma), anche a Genova inconcludente e a tratti irritante. Molto duro il 4.5 della Gazzetta per Papu Gomez, punito per la rete divorata sotto porta nella prima frazione.

ATTACCANTI: TOP. La missione compiuta di Napoli e Juventus non poteva che portare la firma di Higuain eDybala: il primo è freddo su calcio di rigore, il secondo chiude i conti al Matusa con il suo mancino vellutato.Icardi (6.5) non manca l’appuntamento sulla carta favorevole del Bentegodi raggiungendo la doppia cifra. La premiata ditta Bacca-Niang colpisce ancora: lanciato dal numero 70 in contropiede, l’ex Genoa pareggia i conti con un preciso diagonale imparabile per Karnezis. Al Mapei sale in cattedra Vazquez (7.5), vero trascinatore del Palermo: alla realizzazione di piatto sinistro sul palo lontano segue la palla calibrata di destro comodissima per Djurdjevic. La nota lieta del Sassuolo è invece la rete di opportunismo di Defrel. Felicità Bernardeschi (7) che imbeccato da Tello al centro area sigla con merito il primo centro stagionale./FLOP. Delude invece Babacar (5), sostituito da Paulo Sousa all’intervallo. In campo dopo più di due mesi,Pinilla sciupa una nitida chance solo davanti Skorupski: evidente il ritardo di condizione del centravanti di Reja. In maglia rossoblù, Cerci (5) deve ancora accendersi. Più ombre che luci la partita di Eder (5) a Verona, risultando spesso fuori dal gioco. In un tempo intero a disposizione Balotelli (5 Corriere) non riesce a fare la differenza: oggi è un Mario qualunque, doveroso al momento rinunciare al “Super”.

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