Roma bella, sfortunata, brutta ed estremamente fortunata

Posted By on Feb 10, 2016 | 0 comments


during the Serie A match between AS Roma and UC Sampdoria at Stadio Olimpico on February 7, 2016 in Rome, Italy.

 di Mattia Deidda

La Roma vince per 2-1 contro la Sampdoria ed infila la terza vittoria consecutiva. Positiva la prima ora di gioco, dove i ragazzi di Spalletti dominano l’avversario portandosi sul 2-0. Sfortunati sul tiro di Fernando, quando Pjanic trova la deviazione vincente per beffare Szczesny. Poi il black out.

ALLENATORE NUOVO PROBLEMI VECCHI – L’arrivo di Spalletti ha portato tanti cambiamenti. La Roma arriva in fase offensiva più facilmente, pressando uniformemente e recuperando palla nella metà campo avversaria. In fase difensiva appare compatta, lasciando poche occasione agli avversari. Un miglioramento visibile. Il problema è quando arriva il momento di difficoltà. E’ accettabile che nel corso di una partita si subisca un gol inaspettato, meno che la squadra sparisca dal campo. Ieri sera la Roma ha seriamente rischiato di perdere 2 punti di un’importanza fondamentale per la rincorsa al terzo posto. Preoccupante che anche Spalletti, in conferenza stampa post match, non sappia spiegare il perché del buio totale. Il maggior supporto che il tecnico toscano può apportare alla squadra è quello di andare a creare una mentalità compatta. Il cambio di Dzeko per Maicon al 66′ è stato un chiaro segnale per la squadra: non si retrocede, si cerca il gol della calma. Nulla di tutto questo è arrivato, anzi, la Sampdoria è andata ad uncentimetro dal pareggio. Evidente la mancanza di un giocatore come Totti, che per anni si è caricato la squadra sulle spalle in questi momenti, alleggerendo la manovra e prendendosi la responsabilità del pallone tra i piedi negli ultimi minuti.

LA FORTUNA NON E’ CASUALE – Roma bella, sfortunata, brutta ed estremamente fortunata. In ordine cronologico abbiamo visto questo. I minuti finali sono stati ricchi di emozione: prima la grande parata di Szczesny su Cassano, poi la traversa di Cassani a pochi secondi dalla fine della partita. Un sospiro di sollievo al triplice fischio, con i tifosi consapevoli di essere tornati in corsa ma con la sensazione di dover ancora sudare molto. Il pensiero comune è che la differenza maggiore tra la Roma di Garcia e quella di Spalletti sia la fortuna. Il rigore sbagliato da Berardi e la traversa di Cassani possono essere paragonati ai rigori di Destro e di Maxi Lopez, che nel finale costarono 4 punti ai giallorossi. Vero, ma l’attitudine con cui gioca la Roma adesso è estremamente differente. Come disse Mourinho, il portiere è pagato dalla società per parare. Come disse Ranieri, non si è mai visto nella storia un vincente sfortunato. Contro il  Sassuolo i giallorossi potevano terminare il primo tempo sul 3-0, così come contro la Sampdoria è arrivata l’occasione per chiudere la partita. Grande mancanza dei giocatori in campo non aver colto le opportunità, ma a conti fatti la Roma meritava entrambe le vittorie

 

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