di Marco Marini
Tre punti per ripartire
LA PARTITA – LAZIO – Marchetti; Konko, Mauricio, Hoedt, Lulic; Cataldi, Biglia, Milinkovic; Felipe Anderson, Matri, Mauri. All.: Pioli.
VERONA – Gollini; Pisano, Helander, Moras, Fares; Wszolek, Ionita, Greco, Jankovic; Pazzini,Toni. All.: Delneri.
PRIMO TEMPO – Parte all’attacco la Lazio che si riversa nella metà campo avversaria proponendosi, tuttavia senza successo, nell’area del Verona. Prima Anderson poi Matri non riescono a trovare la zampata vincente. Dal canto suo la formazione di Del Neri si riporta in avanti e va al vicina al gol due volte. Nel primo caso è stato Marchettii a parare il colpo di testa di Pazzini. Nella seconda occasione Toni ha sfiorato il palo. Nel finale del primo tempo, quasi inaspettatamente, arriva il gol di Matri che ha permesso alla Lazio di andare nello spogliatoio in vantaggio.
SECONDO TEMPO – Inizio ripresa tambureggiante della Lazio che prova subito a rendersi pericolosa andando a segno con Mauri ben servito in area di rigore da Cataldi. Sul 2-0 gli spazi si aprono e la formazione biancoceleste riesce controlla agilmente la gara al contrario del Verona che sembra trovarsi in grande difficoltà. Tuttavia si prova a rendere pericoloso andando vicino al gol del 2-1 al termine di un’azione concitata in area di rigore con la palla che va sulla traversa dopo il tocco di Hoedt. Scampato il pericolo la Lazio si riporta in avanti e raggiunge il 3-0 con Anderson che mette la palla in rete al termine di una triangolazione con Matri. Il Verona non molla ed in sette minuti, grazie alla punizione di Greco ed al gol di Toni, riapre la gara. La Lazio allora ingrana nuovamente la marcia e con Keita e Candreva chiude definitivamente la gara portando a cinque il computo delle reti finali.
COSA VA – Quello che serviva oggi era tornare a vincere e la Lazio ci è riuscita. Non solo sono arrivati i tre punti dopo tre gare bensì anche i gol che mancavano da altrettante giornate. Una piccola iniezione di fiducia in vista delle prossime gare.
COSA NON VA – Nel corso del primo tempo la Lazio ha rischiato troppo. In ben due occasioni la difesa è stata bucata, fortunatamente. Nel primo caso è stato Marchettii a parare il colpo di testa di Pazzini. Nella seconda occasione Toni ha sfiorato il palo. Inoltre le disattenzioni nei due gol subiti devono far riflettere.
