di Francesco Maiocchi
L’infermeria rossonera si è riempita negli ultime giornate e anche se Jack Bonaventura sembra essere recuperato in vista della sfida di domenica contro il Genoa, lo stesso non può dirsi per Niang e Kucka. Il centrocampo è al momento coperto numericamente per cui Bertolacci e Montolivo saranno la coppia centrale mentre Boateng occuperà la fascia sinistra nel caso Bonaventura non dovesse riuscire a recuperare.
Chi assieme a Bacca? È questa la domanda che Sinisa Mihajlovic si sta ponendo in queste ore. L’assenza di Niang infatti crea problemi visto che gli eventuali sostituti non sembrano dare garanzie. C’è Luiz Adriano che, ancora sul mercato, potrebbe riformare la coppia d’attacco prevista in estate ma la condizione fisica non pare essere delle migliori visto l’acciacco alla schiena che gli ha fatto saltare il derby. L’alternativa dunque pare essere una sola: Mario Balotelli.
L’occasione: Mario arriva da due anni molto difficili. Prima la panchina, se non tribuna, al Liverpool e poi questa stagione passata in infermeria al Milan. Il suo secondo approdo in rossonero sembrava essere partito nel migliore dei modi. Un nuovo Balotelli puntuale agli allenamenti e lontano dalla vita mondana, più serio e volenteroso. Alla prima da titolare contro l’Udinese aveva aperto le danze facendo sperare tutto il calcio italiano e poi più niente. L’ultima partita da titolare risale proprio alla gara d’andata coi rossoblu e da quel momento solo pochi scampoli di partita a ritmi più che blandi. Con l’Empoli i rossoneri sembravano giocare in dieci, contro l’Udinese poco ci è mancato. Ora Mario ha la fortuna di avere l’ennesima occasione per dimostrare che in fondo nelle corde il talento c’è. Sta a lui non sprecarla anche perché di treni difficilmente ne passeranno ancora tanti e al Milan serve una marcia in più se vuole ancora credere alla corsa Champions.
