”Difesa a quattro?Ancora non ho deciso”

Posted By on Feb 14, 2016 | 0 comments


allegri

 

di Nicola Ciacciarelli

La Juventus è alla vigilia del suo primo, vero ed importante crocevia della stagione. La sfida con il Napoli potrebbe regalare, infatti, la testa della classifica ai bianconeri e sarebbe la prima volta quest’anno. Ma servirà battere un avversario in forma, caricato a mille dal primato e dalla possibilità di fare un allungo quasi decisivo vincendo a Torino.

Per Allegri i problemi sono noti: fuori Chiellini, come Mandzukic, Khedira, Asamoah, anche se il tedesco ha flebili speranze di essere, almeno, convocato.
Sarà una partita dura, sicuramente intensa, ma dalla difficila lettura, perlomeno con ventiquattr’ore di anticipo. Mister Allegri ci ha provato:”Abbiamo ancora un po’ di tempo per preparare la gara, anzi, pure troppo. Loro sono in ottima condizione, stanno facendo bene e giocano discretamente bene. Non credo, comunque, che sarà una gara decisiva, perchè ci saranno altri 39 punti a disposizione”. Il tecnico, poi, parla di tattica , non sbilanciandosi su chi sostituirà Chiellini e sul possibile cambio di modulo:”Difesa a tre o a quattro ho ancora due allenamenti per decidere”. Che sia a tre, o a quattro, sempre Gonzalo Higuain sarà il pericolo numero uno per la difesa bianconera:”Credo che stia facendo il miglior campionato della sua vita. Sarà difficile marcarlo, ma il Napoli non è solo lui, perchè a lui qualcuno dovrà dare palla e hanno giocatori di grande levatura tecnica”. Elementare, no?
Rispetto alla gara d’andata, persa per 2-1, sarà tutta un’altra Juve (ma anche un altro Napoli verrebbe da dire), reduce da quattordici successi consecutivi, dunque lontana parente della parvenza di squadra che arrivò timida ed impacciata al San Paolo. I bianconeri, si dice però, oltre ad avere la spinta dello Stadium (ovviamente tutto esaurito), dalla loro possono vantare una maggior esperienza ad affrontare determinate partite. Teoria che non trova completamente d’accordo il tecnico livornese:” La Juve è sì più abituata, ma loro hanno comunque giocatori di livello internazionale. Koulibaly, Mertens, Higuain, Hamsik, Insigne, Callejon, Ghoulam”. Poi un’ultima battuta sugli arbitri e sui possibili condizionamenti che potrebbero subire, insomma un argomento”nuovo”: ”Credo che gli arbitri italiani siano i migliori al mondo. Credo che meno se ne parli e meno pressioni avranno”. A buon intenditor…

 

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