di Francesco Maiocchi
Il 10 febbraio del 1986 Silvio Berlusconi comprava il Milan. Sono passati 30 anni e il cavaliere ha il merito di aver fatto dei rossoneri una delle squadre più vincenti di sempre. In tutti questi anni i rossoneri hanno conquistato 8 scudetti, una Coppa Italia, 6 Supercoppe italiane, 5 Champions/coppe campioni, 5 Supercoppe europee, 3 tra Coppe intercontinentali e 3 Mondiali per club. Scusate se è poco. Anni e anni di successi continui non possono che meritare i complimenti di tutti. Il Milan di Sacchi che ha cambiato il calcio, poi Capello, gli olandesi insomma una continua festa per i colori rossoneri e per gli amanti del calcio in generale. La sua presidenza ha vissuto momenti alterni, dalle grandi vittorie all’ultimo periodo nero che sta attraversando la squadra. Uno dei suoi tormentoni ha riguardato la scelta della formazione imponendo la sua idea di calcio ai vari allenatori che si sono susseguiti sulla panchina meneghina, salvo poi trascurare le cose di campo a favore di impegni personali. Dall’ultima Champions league conquistata c’è stato un lento declino che ha pian piano portato all’accentramento di potere intorno alla figura di Adriano Galliani. I due negli ultimi anni si sono spartiti le colpe riguardanti i pessimi risultati: “Berlusconi non paga e Galliani compra bidoni”. Beh in realtà non è andata proprio in questa maniera. È vero di soldi ce n’erano pochi ma solo questa estate di milioni ne sono stai spesi 80. Basti poi pensare a tutte quelle volte in cui per ripianare i debiti il cavaliere ha messo mano al portafoglio personale per non gravare Fininvest. Una frase che ha fatto pensare è però più recente: “In questi anni non mi sono occupato di Milan e i risultati si sono visti”. Un chiaro messaggio all’unico che si è occupato di Milan in questi anni bui. Il trentennio berlusconiano si chiuderò probabilmente con una qualificazione in Europa League e senza tornare ancora ai fasti a cui il Milan era abituato. Forse la nota più amara di questa ricorrenza è la querelle con mr. Bee che ormai più che una trattativa ha assunto i contorni di una farsa. Nonostante le ultime vicissitudini questi 30 anni sono stati una gioia continua e un tifoso non può chiedere di meglio. Forse come dicono alcuni il fine ultimo dei grandi acquisti è stata la politica, ma questo non importa. Quello che importa sono i bellissimi momenti e le emozioni indimenticabili che questi 30 anni di Milan ci hanno donato.
Grazie Presidente.
