Napoli: tattica e formazione

Posted By on Feb 14, 2016 | 0 comments


Db Napoli 19/01/2016 - Coppa Italia / Napoli-Inter / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Maurizio Sarri

foto Daniele Buffa/Image Sport
nella foto: Maurizio Sarri

 

di Alessia Fratarcangeli

Non si parla d’altro da ormai una settimana e media oramai soffrono della febbre da Juve-Napoli. Sono stati sette giorni infuocati in cui il Napoli e i napoletani hanno cercato di vivere nel modo più tranquillo e sereno l’avvicinarsi della tanto attesa sfida contro i rivali per eccellenza. Da Platini contro Maradona, fino ai giorni nostri con Dybala che sfida il cannoniere Higuain: Juventus-Napoli non è mai stata una partita qualsiasi. E oggi più che mai si ribadisce l’importanza di questo scontro perché in palio c’è il primo posto della classifica e (forse) una bella ipoteca sul titolo.

CHIAVE TATTICA – La Juventus è la squadra da battere (di nuovo) se si vuole iniziare davvero a credere che quello scudetto (non nominato da anima viva) non è poi un’utopia. Nell’andata il Napoli si impose sui bianconeri fin troppo facilmente, ma a quel tempo era come sparare sulla croce rossa. La squadra di Allegri sembrava sazia di vittorie, confusa e disorganizzata. Aveva disorientato persino tutti gli amanti del calcio, che credevano nel declino della Vecchia Signora. E invece, dopo 14 vittorie consecutive la Juventus è là, pronta per rivendicare e proteggere il titolo. Quella di stasera non sarà la Juventus dell’andata; il Napoli, la capolista e la squadra che esprime probabilmente il miglior gioco d’Italia, incontra una squadra al massimo della sua forma. È vietato avere paura perché è questa la vera prova di maturità che gli azzurri devono superare: battere la Juve allo Stadium equivale probabilmente a metà scudetto, nonché sarebbe un’ulteriore conferma per Sarri e per la squadra del lavoro meticoloso e perfetto svolto finora.

Alla Juventus mancheranno alcune pedine importanti, come Chiellini, ma la forza dei bianconeri sta anche nell’organico, una rosa completa in ogni reparto (forse quello che manca al Napoli, costretto a giocare sempre con i soliti undici) e i sostituti dei titolari metteranno sicuramente in difficoltà i partenopei. Dybala e Morata saranno due bei grattacapi per la difesa azzurra, ma mister Sarri avrà studiato ripetutamente per tutta la settimana un modo per placarli, condividendo il ‘segreto’ con Albiol e Koulibaly. Sulle fasce, inoltre, si correrà molto sia da una parte che dall’altra: molte azioni partiranno dall’esterno per poi convergere verso l’interno e servire gli attaccanti. Il centrocampo sarà quasi certamente il campo della vera battaglia, una mediana formata da giocatori di gran qualità che si fronteggeranno fino all’ultimo pallone. Le ripartenze (semmai una delle due compagini le conceda, il tutto ovviamente dipenderà dalla quantità di palloni persi) potranno essere un’arma micidiale: entrambe davanti sono attrezzate con attaccanti di grande talento che difficilmente sbagliano davanti alla porta. La triade Callejon-Higuain-Insigne dovrà essere in grande spolvero se vorrà battere un muro umano come Buffon; Higuain andrà a caccia del 25esimo gol stagionale, Insigne smercerà palloni ai compagni cercando di indirizzarli verso la porta, mentre Callejon (che sta attraversando un momento di totale risveglio e lucidità) potrebbe diventare l’eroe che non ti aspetti. Lo spagnolo sarà fondamentale perché potrà dare una mano a Hysaj in fase di ripiegamento, senza però rinunciare a supportare gli attacchi nella metà campo bianconera e, magari, potrebbe metterci lo zampino, data la sua attuale fame di gol.

CHE NAPOLI – Sarri ha a disposizione i suoi undici titolarissimi e non ci sono dubbi: saranno loro i prescelti per tentare l’impresa allo Stadium. In porta Pepe Reina e, davanti allo spagnolo, ci saranno Hysaj a destra e Ghoulam a sinistra con la coppia centrala Koulibaly-Albiol. A centrocampo la triade Allan, Jorginho, Hamsik, mentre l’attacco sarà comandato da Higuain, affiancato da Callejon e Insigne.

Submit a Comment