Serie A: la giornata

Posted By on Feb 14, 2016 | 0 comments


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di Massimo Fabi

Apertosi con la cinquina della Lazio ai danni del Verona, il turno spezzatino valido per la 25esima giornatadi Serie A continua questo venerdì sera con la Roma impegnata al Braglia di Modena contro il Carpi. Gli emiliani si stanno mostrando molto più organizzati rispetto all’andata e credono all’impresa per avvicinarsi alla zona salvezza: per questo “capolavoro”, Castori potrebbe lanciare Verdi a supporto di Mbakogu. Turno del tutto favorevole per i giallorossi chiamati a sfruttare al meglio lo scontro diretto tra Fiorentina e Inter, entrambe al momento davanti: “niente distrazioni Real” comanda Spalletti che concederà un’importantissima chance, forse decisiva, a Edin Dzeko. Il campionato riprende nel giorno abituale delsabato. Si inizia nel primo pomeriggio quando alle 15 scendono in campo Empoli e Frosinone. Toscani sempre in buona condizione, ma Giampaolo cerca una vittoria che manca dal 10 gennaio: Zambelli rimpiazza lo squalificato Laurini, in mezzo rientra Buchel per costituire dalla cintola in su la formazione tipo guidata da Saponara e Maccarone. A braccetto con il Carpi e usciti a testa alta nel ko con la Juve, i ciociari fino all’ultimo non si arrenderanno: Stellone punta ancora sul 4-3-3 che dovrebbe vedere D.Ciofani sostenuto da Paganini e Dionisi. Alle 18 il Chievo ospiterà il Sassuolo. Buon piazzamento dei clivensi, stanzianti a metà classifica dopo aver sdraiato fuori casa il Torino: Maran dovrebbe far iniziare dalla panchina il grande ex Floro Flores a vantaggio di M’Poku e Inglese. Reduci dal pari interno con il Palermo e ora settimi, gli uomini di Di Francesco provano a raddrizzare un cammino ultimamente un po’ singhiozzante: torna titolare Sansone che comporrà il tridente con Berardi e uno tra Falcinelli e Trotta.
L’attesa sta per concludersi. Lo scudetto passa per lo Juventus Stadium. Sotto la direzione di Orsato e non di Rizzoli, sabato sera alle 20.45 si giocherà la sfida più importante della stagione: Juventus contro Napoli, ossia Allegri contro Sarri o Dybala contro Higuain. I bianconeri tentano il sorpasso fatale: visto il forfait di Chiellini, Allegri riproporrà Cuadrado protetto alle sue spalle da Lichtsteiner. Niente problemi di formazione per Sarri che chiede ai suoi “follia”: in campo le undici certezze che hanno portato il Napoli al vertice.
Domenica alle 12.30 il Milan affronterà il Genoa a San Siro. I rossoneri ripartono dall’ottimo secondo tempo disputato contro l’Udinese in cui è mancato solo il gol vittoria: in un’occasione da non fallire in ottica podio finale, Mihajlovic si affiderà a uno tra Balotelli e Luiz Adriano in tandem con Bacca, sebbene Niang provi il recupero in extremis. Nonostante le grandi incognite legate alla cessione di Perotti, alla squalifica di Rincon e alla tegole Ansaldi e Pavoletti, i rossoblù credono al colpaccio: assistito da Cerci, Gasperini farà debuttare il centravanti sloveno Matavz. Seguono tre incontri in programma alle 15. Annata straziante in casaPalermo dopo la rinuncia di Schelotto. I rosanero passano ufficialmente sotto la guida del tecnico della Primavera Giovanni Bosi che per il match contro un Torino in crisi dovrà risolvere il ballottaggio tra Gilardino e Djurdjevic. Ventura prova a riscattare le recenti prove deludenti puntando ancora sul duo Immobile-Belotti, quest’ultimo di ritorno al Barbera. Positiva e sfortunata nell’ultima mezz’ora all’Olimpico, laSampdoria va alla ricerca di tre punti vitali nello stadio amico del Marassi. Avversario di turno l’Atalanta di Reja. Per staccarsi da un pericoloso quartultimo posto, Montella dovrebbe optare sulla qualità di Cassano e Correa a sostegno di Quagliarella favorito su Muriel. Senza vittorie da inizio dicembre, gli orobici non dovranno invece complicare la loro situazione avendo solo quattro punti di vantaggio dai blucerchiati: affiancato da Diamanti e Papu Gomez, Borriello potrebbe scalzare Pinilla. Altra gara delicata è quella dell’Udinese che dopo il punto strappato a San Siro cerca di dare un po’ di brio a un cammino piuttosto opaco raggiungendo in classifica il buon Bologna di Donadoni. Al Friuli mancherà Badu fermato dal giudice sportivo, si scalda quindi Hallfredsson. In attacco Matos insidia Zapata. Tra i felsinei non sicura la disponibilità di Mirante, in preallarme Da Costa. Destro, ancora a secco in trasferta, sembra invece aver smaltito gli acciacchi manifestati in settimana.
Il posticipo delle 20.45 sarà un crocevia molto importante per la rincorsa alla Champions. Separate da un solo punto, Fiorentina e Inter ingaggeranno un duello avvincente al Franchi. Privo ancora di Badelj, Paulo Sousa mantiene Borja Valero sulla linea dei centrocampisti e confida nel miglior Kalinic per ripetere la pazzesca prestazione dell’andata. Ad assistere il croato torna Ilicic, risparmiato a Bologna, e potrebbe esser data fiducia a Tello sebbene Zarate scalpiti. Altalenanti in questo 2016, i nerazzurri mirano a vendicare l’umiliazione subita a Milano: Mancini potrebbe confermare il 4-4-2 offensivo con Ljajic e Perisic esterni alti a servizio della coppia Eder-Icardi. Il tecnico jesino è ormai alle strette: una mancata conquista del terzo posto ridurrebbe drasticamente le prospettive future dell’Inter di Thohir.

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