di Alessia Fratarcangeli
Reina 6 – Inoperoso per la maggior parte del tempo, viene beffato a pochi minuti dalla fine del match dalla deviazione di Albiol su tiro di Zaza
Hysaj 6.5 – l’albanese non teme il palcoscenico dello Stadium e, con sfrontatezza e senza timore, affronta a viso aperto i bianconeri, affiancando Allan e limitando a volte i movimenti di Pogba
Albiol 6 – sua una delle pochissime palle gol della serata, ma alla fine gioca un brutto scherzo ai proprio compagni e la sua deviazione diventa letale per Pepe Reina
Koulibaly 7 – è lui che guida con carisma e fermezza la difesa partenopea, è sempre attenta ai movimenti degli avversari e non abbassa mai la guardia. Il centrale non sbaglia nulla e fa valere il suo strapotere fisico
Ghoulam 6 – a lui spetta il compito più arduo, quello di fermare Lichsteiner e Cuadrado, decisamente in serata. Fatica molto anche in fase offensiva, e infatti le sue discese sono abbastanza rare
Allan 6.5 – il centrocampo azzurro non può fare a meno di lui, l’uomo più fisico e decisamente il padrone della mediana azzurra. Ruota sempre intorno a Pogba, cercando di limitarne i movimenti. (90’ Gabbiadini – sv)
Jorginho 6 – tutti i palloni transitano dai suoi piedi, anche se alcune volta soffre il pressing dei bianconeri, perdendo palla
Hamsik 5.5– il capitano slovacco si sacrifica molto in copertura per non lasciar spazio agli attaccanti della Juventus. Non è sempre lucido nei passaggi poiché la corazzata bianconera lo porta all’errore più di una volta
Callejon 6 – lo spagnolo è il migliore in attacco; cerca l’incursione sulla destra, ma in mezzo non pesca mai i compagni. Fondamentale il suo (solito) aiuto in fase difensiva
Insigne 5.5 – i difensori bianconeri sono tutti su Higuain e perciò si poteva sperare che il giovane esterno avrebbe potuto avere campo libero. E invece il contributo di Insigne si riduce a un paio di fiammate sterili, dato i bianconeri costringono sempre a giocare sulla corsia opposta (77′ Mertens – sv)
Higuain 5.5 – è sempre circondato da almeno due difensori bianconeri che lo costringono a giocare il più delle volte spalle alla porta. Non è mai facile confrontarsi con campioni del calibro di Bonucci e Barzagli, perciò stasera (braccato a quel modo) è a dir poco inutile alla causa del Napoli. Cerca di servire i suoi compagni ma con scarsi risultati
Sarri 5.5 – Le premesse fatte in conferenza stampa avevano fatto pensare a un Napoli che allo Stadium avrebbe affrontato la Juventus a viso aperto, senza timore, cercando di imporre il proprio gioco per tentare una vera e propria impresa. Comportarsi da ‘Napoli’ stasera è stato davvero difficile per gli azzurri che, senza Higuain sembravano aver perso qualsiasi tipo di iniziativa offensiva. Probabilmente per volere ‘tattico’ di entrambi gli allenatori, infatti, il campo da calcio diventa si trasforma in una vera e propria scacchiera. Alla fine, però, nonostante il pareggio sembri accontentare il tecnico toscano, arriva l’improvviso scacco matto di Zaza. L’inserimento di Gabbiadini a tre minuti dal termine è una mossa alquanto disperata e senza criterio.
