Voglia di sorpasso

Posted By on Feb 14, 2016 | 0 comments


pogba hamsik
Di Nicola Ciacciarelli
L’attesa è finita, si va in scena. Allo Juventus Stadium arriva il Napoli, avanti di due punti in classifica, e i bianconeri hanno in testa una sola parola: sorpasso. Una vittoria regalerebbe, per la prima volta in stagione, la vetta alla squadra di Allegri. Una gara che se per la Juve è importante, per i partenopei può assumere un valore addirittura storico.
CHE JUVENTUS: Allegri ha recuperato in extremis Khedira, ma è probabile che il tedesco si accomodi solamente in panchina. Le maggiori incognite riguardano la difesa e, di conseguenza, il modulo da adottare. Nelle ultime ore sono infatti risalite le quotazioni di Rugani, il cui utilizzo significherebbe una conferma del classico 3-5-2, ma il mister non sembrerebbe convinto al 100% del nazionale under 21. A centrocampo sicuramente Pogba, Marchisio e Sturaro, se non dovesse essere rischiato Khedira. A destra grandi possibilità di vedere Cuadrado, a prescindere dal modulo, mentre in avanti Zaza torna dalla squalifica, ma si accomoderà in panchina. Allegri va sull’usato sicuro e punta su Dybala e Morata.
CHIAVE TATTICA: Caccia al sorpasso. La risalita bianconera è quasi compiuta, ma ora c’è lo scalino più ostico. Un avversario che lungo il suo cammino ha evidenziato pochi punti deboli. La formazioni di Sarri, come quella di Allegri, arriva da un momento estremamente positivo. Juventus e Napoli hanno in comune più di quanto si possa credere. Entrambe hanno acquisito forza e consapevolezza dei propri mezzi con il passare delle settimane, progredendo partita dopo partita.
Il match di stasera, dunque, si deciderà soprattutto grazie alle individualità, perchè ”la sfida a scacchi” tra i due allenatori ha tutta l’aria finire pari. Per la Juve si tratta di una delle poche gare , almeno in Italia, in cui il valore del centrocampo avversario eguaglia il proprio. Occhio ad Hamsik, che con l’avvento di Maurizio Sarri è stato reinventato come mezz’ala, quindi arretrando il suo raggio d’azione di qualche metro, ma aumentando la sua pericolosità, se possibile, rispetto all’era Benitez. Duelli interessanti sui lati, con Cuadrado che sarà chiamato ad un lavoro extra (soprattutto in caso di 3-5-2), visto che dalle sue parti imperverserà Insigne. Inutile dire quanto possa pesare l’assenza di Giorgio Chiellini, soprattutto al cospetto del Pipita Higuain (24 reti in 24 partite). A Barzagli e Bonucci (ed eventualmente Rugani), il compito di fermare l’ex Real. Se l’argentino viaggia ad un gol a partita, la difesa di Allegri risponde con una sola rete subita nelle ultime 9 partite, Coppa Italia compresa. Mica male.
Davanti i bianconeri puntano sull’uomo del momento, La Joya, e sulla voglia di riscatto di Morata. La difesa azzurra è nettamente migliorata rispetto alle ultime due stagioni, ma potrebbe comunque soffrire la velocità e l’imprevedibilità, in particolare, di Dybala.
Probabile formazione Juventus
 
(4-3-3): Buffon; Evra, Bonucci, Barzagli, Lichtsteiner; Pogba, Marchisio, Sturaro; Cuadrado, Dybala, Morata

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